Le isole Greche

Durante quest’estate ho visitato la Grecia, verso fine luglio. Per la partenza, a causa del covid, io e i miei fratelli abbiamo fatto il tampone, mentre i miei genitori avevano fatto il vaccino. Nonostante il fatto che la partenza sia stata faticosa, arrivare ad Atene e vedere come prima cosa il mare limpido e pulito, la gente sempre allegra e una città così bella, ha ripagato tutta la fatica iniziale . Ho passato due bellissime settimane in catamarano a visitare alcune isole della Grecia, fra le più note c’erano Milos e Ios, ma la più bella che può essere considerata un gioiello nascosto è Folegandros. Quest’ ultima ha un paesino molto tipico con le case bianche e blu e dei ristoranti stupendi con vista mare, e delle spiagge con un’ acqua incontaminata dove si può godere una beata solitudine anche in pieno agosto. Ho concluso il mio viaggio ad Atene, città in cui ci sono vari monumenti storici come l’Acropoli e il Partenone, che però io non ho potuto visistare a causa del viaggio di ritorno. Concludendo, la Grecia è un paese straordinario perchè ci sta il mare e nello stesso tempo una parte storica molto ricca.

Marta 3 media

PONZA: VIAGGIO IN BICI SULLA CRESTA DELL’ISOLA

Uno dei luoghi incantevoli della nostra Italia è sicuramente l’isola di Ponza.
Questo luogo offre tante opportunità non solo legate alla balneazione ed è una meta molto ambita dagli escursionisti.
L’isola fa parte dell’Arcipelago Pontino, composto da due gruppi di isole vulcaniche.
L’isola di Ponza ha la forma di una lingua di terra vulcanica e possiede 41 km di coste frastagliate, ricche di bellezze naturali.
Il periodo migliore per visitare l’isola è tra maggio e settembre, evitando il mese di agosto, comunque nel periodo di grande affluenza turistica si possono scegliere itinerari insoliti e meno frequentati affittando una bicicletta elettrica.
Chiunque dai più piccoli ai più grandi, anche i meno allenati, possono provare questa esperienza indimenticabile.
Uno dei tratti più belli ma anche impegnativi sono la strada panoramica tra Ponza e Campo Inglese, che si sviluppa per 5 km, a volte è necessario lasciare le biciclette e proseguire a piedi su magnifici sentieri per avere una percezione completa dell’isola.
Le escursioni più belle sono quelle verso la Punta Incenso, dove si può ammirare un meraviglioso panorama sull’isolotto di Gavi.
Un’altra passeggiata è quella che parte da Porto Borbonico di Ponza e raggiunge il Faro della Guardia, affacciandosi sui Faraglioni di Calzone Muto.
Quindi quest’isola va visitata per le sue cale, l’acqua cristallina, la sua forma a mezza luna che hanno permesso di renderla famosa in tutto il Mediterraneo.

Giulia Fratalocchi

Le calli di Venezia…

Arrivare a Venezia è un’esperienza mozzafiato, soprattutto se ci si arriva via acqua. Venezia è la città d’arte per eccellenza insieme a Roma e Firenze.

E’ una delle città più visitate d’Italia proprio per i suoi monumenti e i suoi luoghi storici, per esempio: Piazza San Marco (dove si trova l’omonima Basilica), il ponte di Rialto, il ponte dei Sospiri e il Canal Grande. Uno dei più visitati è proprio la Basilica di San Marco, appena arrivi rimani stupito dall’enormità dell’edifico e dagli affreschi pieni di vita e colori che adornano la facciata.

La piazza ti da subito l’idea di tuta la storia che c’è dietro, anche solo sedersi ai tavoli del famoso Harry’s Bar ti fa tornare indietro nel tempo. Incredibile pensare a quello che può essere stata questa città nei secoli, una Repubblica marinara da cui i veneziani hannoconquistato il mondo allora conosciuto.

La parte forse più suggestiva sono i vicoletti d’acqua, “le calli”, la sensazione di perderti per quelle stradine e le scoperte di nuove piazze e monumenti dietro ogni violetto, ti lascia a bocca aperta.

IL PORTALE DELLA BASILICA DI SAN MARCO

Insomma, tutti secondo me dovrebbero andare a Venezia, perché è una città che non si finisce mai di scoprire e non smette mai di stupirti.

Naima Paravati III media

Il conflitto dei talebani e i Afghanistan

Il conflitto inizio nel 2001, a causa dell’attentato alle torri gemelle/world trade center, che è stato una serie di dirottamenti aerei e attacchi suicidi.

in un primo momento, la gente pensava che fosse stato solo un incidente, ma quando è stata colpita la torre sud, non c’erano dubbi che gli Stati Uniti fossero sotto attacco.la guerra è durata 2 decenni e ha attraversato 4 presidenze degli Stati Uniti: è andata da George W. Bush a Barack Obama, Donald Trump al presidente attuale, Joe biden. gli Stati Uniti prevedevano di “ritirarsi” il 31 agosto (2021). La data inizialmente era diversa, ma è stata modificata da Joe Biden. i talebani hanno poi catturato la maggior parte dell’Afghanistan, e le forze talebane hanno preso il controllo della capitale, Kabul, il 15 agosto del 2021.
Lo stesso giorno (15 agosto 2021) il presidente (si chiama Ashraf Ghani) dell’Afghanistan è fuggito dal paese, e i talebani hanno dichiarato vittoria e dichiarano finita la guerra.Il ristabilimento del dominio talebano è stato confermato dagli Stati Uniti e il 30 agosto (2021) l’ultimo aereo militare americano ha lasciato il paese (che ha posto fine a quasi 20 anni/2 decenni di presenza militare occidentale/statunitense in Afghanistan).

Priscilla

Il castello aragonese

il 5 Agosto di quest’anno sono andata a visitare il Castello Aragonese , ma di cosa si tratta?!

Esso è edificato su un isolotto formato circa 300 mila anni fa per via di un eruzione vulcanica. Il castello fu realizzato nel 1441 da Alfonso D’Aragona ( da qui il nome),come prima cosa fece costruire un ponte di legno per unire le due “Isole” e dopo di che innalzó altre mura per fortificarlo, mentre all’interno furono realizzati gli alloggi reali,quelli per i cortigiani ,la truppa e infine i servi.

Il sedicesimo secolo fu il periodo di piú splendore per il Castello Aragonese: Il 27 Dicembre del 1509 ,nella cattedrale del castello furono celebrate le nozze Fernando Francesco D’Avalos e Vittoria Colonna. Il castello ospitò artisti come Michelangelo,Ariosto, Jacopo Sannazaro e Giovanni Pontano.

Nel 1799 con la nascita della repubblica partenopea il castello divenne carcere politico , quindi agli inizi del ‘800 , gli scontri tra Francesi e Borboni ridussero la fortezza in un cumulo di macerie.

Il Castello Aragonese, uno dei simboli di Ischia

Nel 1860 con l’entrata di Garibaldi a Napoli verrà soppresso il carcere politico del Castello Aragonese e Ischia si unirà al Regno d’Italia.
L’8 giugno del 1912 il Castello Aragonese verrà venduto all’Asta e sarà acquistato da Nicola Ernesto Mattera che inizierà una lunga serie di restauri.

-Tea terza media Rosello

Il lago di SORAPISS

Quest’estate ho visitato tanti posti in Italia con diversi luoghi di maggior attrazione che farebbero rimanere a bocca aperta non solo i turisti ma anche noi italiani. In particolare mi riferisco al lago di SORAPISS, un lago naturale noto per il suo colore che va dall’azzurro al verde acqua.

E’ posto nel contesto del gruppo Sorapiss nelle Dolomiti in provincia di Belluno, ad un’altitudine che supera i 1900 mt di quota sul livello del mare. Per arrivare in questo paradiso ho dovuto percorrere a piedi un sentiero in salita di 2,9 km attraverso un bosco e una mezza scalata di qualche centinaio di metri: insomma un percorso non semplice per uno come me non abituato a compiere grosse scalate. Ma ne è valsa davvero la pena aver scoperto questo gioiello!

by Matteo G.

https://www.dolomiti.it/it/itinerari/fiumi-laghi-cascate/lago-di-sorapis

Le Paralimpiadi 2021

Anche le paralimpiadi di Tokyo, che si sono concluse ad inizio settembre ci hanno riservato grosse soddisfazioni , andando a ottenere un ricco medagliere, poco al di sotto del miglior risultato mai registrato. Cosi come alla coppia Tamberi e Jacobs, nel giro di qualche settimana dopo alle paralimpiadi Ambra Sabatini Martina Caironi e Monica Graziana le tre centometriste italiane ma soprattutto Monica Graziana è stata per me come un’ispirazione, per la sua tenacia e il suo coraggio, poichè gli hanno amputato una gamba per l’attentato all’Afganistan nel 2012 o come Bebe Vio per una complicazione dovuta ai suoi problemi di salute ha rischiato l’amputazione totale di ciò che gli rimane dei suoi arti ma grazie alla sua enorme forza di volontà non ha rinunciato a questa edizione delle paralimpiadi di Tokyo vincendo pure l’oro.

Comune Storico Di Capalbio

Capalbio è un piccolo paese che conta poco più di tremilacinquecento abitanti. Si trova nella zona tra la maremma laziale e quella toscana. La sua posizione molto panoramica ha richiamato molto turismo negli ultimi anni. In genere vengono non solo turisti italiani ma anche da tutto il resto d’Europa. Una delle attrazioni più visitate è il castello situato al centro del borgo storico. Il castello è stato costruito nel 1161 a.c. da Papa Alessandro terzo. Fin dall’anno mille Capalbio ha fatto parte della repubblica di Siena. Cinquecento anni dopo la monarchia spagnola, alleata con i Medici, prese il controlo di Capalbio, Orbetello e Port’ Ercole. In conclusione una delle mie mete estive preferito.

Tommaso Zeri

OXFORD: MORE THAN MEETS THE EYE

Oxford la città delle università, e degli immensi parchi verdi. Pur essendo conosciuta particolarmente per questo, Oxford ha molto da offrire! Ad esempio un meraviglioso giardino botanico che il 25 luglio di quest’anno ha celebrato ben 400 anni (1621-2021). Questo magnifico posto era anticamente usato per coltivare piante medicinali e per gli studi di medicina, le ricerche realizzate in questo giardino hanno avuto un grande impatto anche nella botanica sperimentale.

All’interno dei suoi spazi si trovano oltre 8.000 specie di piante, tra cui una replica del fiore più grande del mondo, la rafflesia e ninfee enormi che possono sostenere 15kg. Qui infine troviamo il famoso “mulberry tree” da cui Lewis Caroll (autore di “Alice nel paese delle meraviglie”) trasse ispirazione per la creazione della vicenda dello Stregatto. OXFORD, more than meets the eye.

Kiki N. III° media

Le Cinque Torri e le trincee della Grande Guerra

La zona delle Cinque Torri fu teatro di aspre battaglie tra truppe italiane e austro-ungariche. Infatti già all’inizio della Prima Guerra Mondiale questa zona si rivelò strategica per le operazioni dell’Esercito Italiano, impegnato ad avanzare verso la Val Badia. L’importanza era dovuta al possesso dell’osservatorio posto a quota 2.477 sul monte Averau che dominava il Falzarego, la Val Cordevole, la parte alta della Val Costeana e della Val Badia, e permetteva di controllare bene il Col di Lana, il Sief e il Settsass. Da questa cima si poteva seguire ogni movimento delle truppe  nemiche dislocate in tutto l’ampio settore. Le Cinque Torri furono occupate ai primi di giugno del 1915 e subito furono costruite  trincee e postazioni, linee telefoniche e telegrafiche, magazzini per viveri e armi, ripari per gli animali da traino e fienili. Questa guerra avvenuta proprio in quella zona ha lasciato chilometri di trincee, postazioni di mitragliatrice e postazioni per l’artiglieria. Nella zona Lagazuoi-Cinque Torri è stato realizzato il più esteso museo della Prima Guerra Mondiale (5 km), composto dai musei all’aperto del Lagazuoi, delle Cinque Torri, del Sasso di Stria e dal museo del Forte Tre Sassi.

Alessandra

Trincee Cinque Torri

Paesaggio Cinque Torri

La casa di giuseppe Garibaldi

L’isola di Caprera ,in sardegna ,si trova la casa di Guseppe Garibaldi .Quella casa fu dove Garibaldi visse i suoi ultimi anni di vita dopo la morte di Anita. La casa è stata utilizzata per fare un museo, dove ti spiegano tutto il percorso della sua vita. Garibaldi è famoso per molte cose: per essere uno scrittore, un condottiero e un patriota. Garibaldi visitò gran parte dell’Europa e un pezzo dell’America meridionale, combattendo molte guerre. La cosa per cui è più noto è la spedizione dei Mille. Questa spedizione cambiò totalmente la storia dell’Italia, liberando L’Italia del sud dai Borboni e consegnandola a Vittorio Emanuele II

Museo Etrusco di Tarquinia

Il Museo Etrusco di Tarquinia si trova all’interno del Palazzo Vitelleschi.

Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia e Necropoli di Monterozzi -  Direzione Regionale Musei Lazio

Venne realizzato dal Cardinale Giovanni Vitelleschi tra il 1436 al 1439, ma la sua trasformazione definitiva avvenne nel 1924.

All’interno del palazzo ci sono due tipi di elementi: gotici e rinascimentali.

Al piano terra troviamo, in sequenza cronologica, tutti i monumenti in pietra, come i sarcofagi alcuni scolpiti in marmo greco ad esempio quelle di Laris e Velthur.

Al primo piano invece troviamo un’esposizione di ricchi reperti, dal periodo villanoviano a quello romano, e dei doni offerti alle divinità per ricevere delle grazie.

Al secondo piano si può trovare un balconcino con una vista magnifica che da sulla città e sulla campagna, ci sono anche delle tombe con affreschi distaccati, si tratta delle tombe del Triclinio, delle Bighe, delle Olimpiadi e della Nave.

Si trovano pure i famosi cavalli alati di Tarquinia, recuperati dalle rovine del tempio dell’Ara della regina.

Museo Tarquinia: i cavalli alati illuminati tutte le notti – Civonline.it