Facebook: un pub online

Un avviso a tutti i frequentatori di Facebook: non fatevi influenzare dalle “catene” che girano online, perché negli ultimi giorni una in particolare (chiamata “Neknominate”), sta causando molti problemi di salute a ragazzi/e minorenni.

Questo “gioco” consiste nel proporre di bere un bicchiere di alcolici (ubriacandosi) per poi mostrarsi via Skype, mediante la webcam o con un video salvato in bacheca. Secondo noi, i ragazzi dovrebbero essere più consapevoli, responsabili e maturi, anzi, non solo secondo noi, ma anche per il nostro giornalino! Siamo venute a conoscenza di questa notizia grazie all’esperienza vissuta da alcuni nostri compagni e abbiamo deciso di offrire una controproposta: invitiamo i ragazzi a rinunciare a questa tentazione e, per questo, abbiamo trovato una catena alternativa chiamata “Booknomination“:

  • Leggete almeno tre righe da un libro di cui non siete né editori e né autori;
  • prima di leggere: presentatevi, poi indicate nome del libro e relativo autore;
  • dite nome e cognome di tre persone che vengono “nominate” e invitate a leggere. Bisogna scegliere tra persone già iscritte o tra i vostri contatti che dovranno poi iscriversi al gruppo;
  • quando posterete il video, dovrete ricordarvi di “taggare” le persone da voi nominate e di aggiungere l’hashtag ‪#‎booknomination‬ per rendere più semplice la ricerca del video;
  • le persone nominate dovranno rispondere con il loro video entro le 24 ore.
  • saranno eliminati i video in cui sono riprese bottiglie di alcolici, messaggi di natura politica o offensivi nei riguardi di persone, istituzioni o ideologie politiche e non.

 

 

Beatrice, Teresa e Elena                      I° Media

così l’alcol si sta bevendo la meglio gioventù

Parlando a scuola con i nostri amici e prof. abbiamo condiviso una notizia inquietante su un gioco pericoloso partito da facebook. Questa notizia si è diffusa molto velocemente provocando una grande discussione. In Italia, la salute di molti utenti di questo SOCIAL NETWORK  potrebbe essere “appesa ad un filo” a causa di veri e propri tornei (…chi beve di più?). Nella penisola italica almeno 500.000 famiglie sono a rischio per questo “dramma social” sottovalutano.

cambiate strada

  In media la popolazione adolescente beve sopratutto vino …… ma anche altri alcol, birra

 

Secondo una inchiesta de La Repubblica letta in classe, a causa dell’alcol, si sta “BRUCIANDO” una intera generazione e i più stupiti sono i genitori inconsapevoli di questo pericolo.

guendalina, luca, deepraj, beatrice,valerio.   I media

MAY DAY TALKING ANGELA

Come già si sapeva la rete non è un posto sicuro…c’è una notizia che lo dimostra perfettamente: TALKING ANGELA, un’ applicazione  che si pensava fosse un gioco innoquo e sicuro,in realtà è molto pericoloso. Il gioco consiste nel  parlare e giocare con un gattino animato, ma purtroppo nei suoi dolci occhi si nascondono dei pedofili che sono riusciti a inserire una telecamera proprio in questi,con i quali riescono a vedere le persone che utilizzano questo gioco , in più facendo domande personali   riescono ad rintracciarti.

Gira la voce che siano già stati rapiti quattro bambini; il che è molto pericoloso.

Sarebbe meglio fare denuncia anche in ITALIA per essere più sicuri in rete.In questo modo saremmo alla pari con le altre città del mondo.

Inoltre ,se qualcuno dovesse provare a tappare la telecamera per  non farsi vedere, il pedofilo chiede il perché di questa mossa talvolta anche con parole pesanti. Ino sarebbe meglio tappare la telecamera sia interna che esterna.

Il gioco è inglese della marca OUTFIT7 ,

GIORGIA,ELISABETTA,MIRIANA,MATILDE,GIULIA

I MEDIA

Binge Drinking

Secondo noi, Facebook, sta coinvolgendo sempre più i giovani di oggi, è un Social Network scherzoso e divertente ma a volte può diventare pericoloso .Nelle ultime settimane su Facebook si sta diffondendo l’ uso di una catena chiamata nomination.Questa catena consiste nel postare un video in cui si beve un bicchiere di birra o altri alcolici.

nek

Dopo aver finito si nominano altre 3 persone che entro 24 ore devono postare  il video nella bacheca di Facebook e così via. Questa catena a volte può diventare pericolosa al punto che la Repubblica e il Corriere della Sera gli abbiano dedicato un articolo.L’alcool può diventare una droga e questa catena ne è la prova.La colpa non è solo di chi la ha creata ma anche di chi ne ha usufruito.

GABRIELE,GIUSEPPE,LIVIA,ELIO,ALESSANDRO,CLAUDIO,RAFFAELE,

don’t talking angela

Questo notizia parla di un app di nome Talking Angela: dentro a essa si presume ci siano dei pedofili. Quando entri , la gatta inizia a farti domande personali, e tu sei “costretto” a rispondere altriemnti lei ti chiede……. ” perchè non mi rispondi?”.

Dicono che nell’ occhio di questa gatta, c’è una web-cam , che ti spia quando entri nell’applicazione e, se la copri, il pedofilo ti chiede:

” perchè hai messo il dito ?” e se  continui a non rispondergli ti continua ad assillare facendo domande sempre piu’ specifiche.

Si sono lette molte cose su questo gioco, come la scomparsa di alcuni bambini, la polizia sta indagando?http://bufaleedintorni.files.wordpress.com/2014/02/talking-angela1.jpg

Articolo 18 Della Costituzione Italiana

“I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici  mediante organizzazioni di carattere militare”- Art. 18 Costituzione Italiana.

La norma stabilisce la libertà di associazione per tutti i fini non vietati dalla legge per esempio nel campo sociale, culturale, politico, sindacale e civico. Invece vieta tutte le associazioni dirette alla commissione di reati sono perciò vietate le associazioni sovversive dell’ordine costituzionale. Un’associazione vietata è per esempio un’associazione di tipo militare che voglia prendere il potere politico per sostituirsi al Parlamento. Sono quindi proibite quelle associazioni che mantengono segrete i loro scopi.

Secondo noi è bello associarsi per condividere le proprie idee e i nostri interessi però sempre rispettandosi a vicenda.

Noi da grandi vorremo creare un’associazione di tipo musicale che aiuti i ragazzi a coltivare la propria passione per la musica, più o meno dei conservatori, dove i giovani, gli anziani e gli adulti possano suonare e cantare secondo i propri gusti. Grazie a questa associazione noi vogliamo aiutare i ragazzi a non perdersi per le strade della rete o per le vie delle città…

In paragone a un diritto online, io lo paragonerei al diritto numero 3.

“Ho il diritto di partecipare, divertirmi e trovare tutte le informazioni adeguate alla mia  età e personalità”-diritto online n 3

Non è molto diverso dall’articolo 18 (vedi sopra), protegge anche esso il diritto di associazione, ma online. Tutti i diritti online tutelano la nostra persona online. Mentre gli articoli della costituzione italiana proteggono ogni cittadino, sia italiano che non, da ogni rischio e pericolo che può verificarsi a loro danno.

2° gruppo foto

Gaia, Aurora, Diletta, Damiano, Jacopo, Giorgio e basta!

La libertà religiosa nel mondo

Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di forma propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, perché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Noi crediamo che tutti gli esseri umani sono uguali e possono vivere in pace e in libertà. Tutti possono esprimere quello che pensano, senza il timore di dover essere perseguitati per le loro idee. La religione è l’espressione di qualche cosa in cui si crede e che, quindi, è una parte importante per ognuno di noi. Poiché siamo tutti uguali, tutte le religioni hanno lo stesso valore e importanza; la nostra Costituzione ha voluto garantire questo diritto con l’articolo n.19.
Ogni religione ha i propri riti delle particolari forme che sono anche queste garantite in questo articolo. La cosa più importante pensiamo sia il diritto di fare tutto questo in sicurezza è per questo che vediamo una similitudine con “I diritti online”.
anche in questo elenco è scritto che possiamo esprimerci liberamente e che possiamo usare queste tecnologie per crescere e scoprire nuove cose. L’importanza che queste cose siano scritte e stabilite dalla Legge è una garanzia per la nostra protezione.
… Ovviamente anche noi dobbiamo rispettare gli altri!
L’articolo 19, è l’articolo che si occupa della libertà religiosa, ed il principio di libertà religiosa è più ampio del riconoscimento dell’autonomia delle varie confessioni religiose, anche se sono collegati fra loro.
Secondo noi i ragazzi-ragazze, possono pensare a tutto ciò che gli pare, anche se è sempre meglio lasciare in pace le persone di altre religioni.

La libertà religiosa riassume in se tutte le liberà: dalla libertà personale a quella di stampa. Possiamo rendercene conto pensando alla storia e allo scontro tra protestanti e cattolici nel cinquecento: la  richiesta di libertà religiosa ha messo in moto anche la conquista delle libertà civili. Il diritto della libertà religiosa è compreso nei diritti di libertà. La libertà reliogiosa è la libertà di religione e di manifestarla nell’insegnamento, nella pratica, nell’adorazione e nell’osservanza, senza limitazioni da parte di autorità costituite conservando gli stessi diritti dei cittadini che hanno fedi differenti. Comprende anche il diritto di testimoniare e diffondere il proprio messaggio nelle società, senza essere oggetto di disprezzo.    In Italia la costituzione tutela questo diritto agli articoli 3-7-8-19-20-21-117, c’è attraverso il principio di laicità dello stato. Inoltre concorrono leggi apposite, come il concordato fra stato e chiesa cattolica, e intese analogiche fra lo stato e le altre religioni. Poichèé la società Italiana sta conoscendo un rapido cambiamento, alcuni autori evidenziano alcuni potenziali rischi per la libertà religiosa e la necessità di sforzi adeguati per salvaguardarla.

Alessandro; Andrea; Irene; Lorenzo; Massimo; Matteo!

GRUPPO GRAFICA

 

CAMPAGNA ELETTORALE: cosa succede in Italia?

Nel 2013, Pier Luigi Bersani presenta due comizi: il primo l’1 Febbraio e il secondo il 21 Febbraio

Ad Aprile del 2013 avviene l’elezione del Presidente della Repubblica… Renzi si scontra con Bersani all’interno del Partito Democratico (PD), criticando le candidature della Finocchiaro e di Marino come possibili successori di Napolitano.

LUGLIO 2013

L’intenzione di Renzi era quella di candidarsi come segretario del PD. Mentre porta a termine il suo obiettivo va a scontarsi con due rivali: Cuperlo e Civati.

DICEMBRE 2013

Renzo raggiunge il suo obiettivo e viene eletto come segretario del Partito Democratico (PD) con il 67,5 % dei voti.

DIMISSIONI DI ENRICO LETTA

Enrico Letta si dimette con 136 persone a favore e 16 contrari.

Il presidente della repubblica (Napolitano) elegge Renzi come Presidente del Consiglio il 16 Febbraio 2014.

Cecilia 3B

L’articolo 21 secondo noi

L’articolo 21 della Costituzione italiana stabilisce che chiunque può manifestare liberamente i propri pensieri.  Si tratta quindi di uno dei diritti fondamentali della persona. Né lo stato, né alcuna autorità pubblica, né tanto meno soggetti privati, possono costringere o limitare la libertà di espressione delle proprie idee.

La libertà di stampa non può essere oggetto di censura da parte dello stato, il solo limite alla libertà di stampa e costituito dal rispetto del buon costume. La libertà di esprimere delle proprie idee non riguarda soltanto le idee che sono accolte favorevolmente dall’ opinione pubblica, ma anche quelle che possono  creare sconcerto  e talvolta imbarazzo.  Esprimere liberamente il proprio pensiero  non  significa poter offendere qualcuno senza limiti. La libertà di pensiero è uno degli articoli che testimonia la presenza di democrazia in un determinato paese: per esempio in Russia la libertà  della manifestazione del pensiero e la libertà  di stampa sono estremamente ridotte.

Riflessione da parte del Gruppo Video

 

Il Gruppo Video pensa che la libertà di pensiero sia essenziale per ogni individuo.  E’ un modo per esprimersi a livello economico, politico e anche nella vita in generale. E’ anche un diritto di informazione perché con esso si può essere informati e si può anche informare gli altri cittadini. Senza di esso ci troveremmo in una dittatura e non saremmo liberi di esprimere i propri pensieri o idee.

Maria Beatrice, Violetta, Carolina, Caterina, Sofia, Virginia, Brando,Eleonora.

Classe II Gruppo Video.

Scontriamoci contro il razzismo

Il razzismo è una forma di discriminazione verso “l’altro da se” (etnie, genere, diversabili,etc…) e tutti gli sport hanno purtroppo una forma di razzismo.

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Noi alunni seguiamo con interesse le partite di calcio alla televisione e leggiamo spesso anche i quotidiani sportivi (E NON SOLO), specie durante i campionati di calcio oppure dopo una partita importante. Un atleta o una squadra che vince riceve tutta la nostra ammirazione, tanti applausi e complimenti soprattutto da parte degli sportivi e dei giovani. Esercitare uno sport richiede anche lealtà, pazienza, amicizia e solidarietà. Questo, purtroppo non appare negli stadi, dove si assiste sempre più di frequente ad episodi di violenza e di razzismo, soprattutto nei confronti dei giocatori di colore, i quali appena toccano il pallone, i tifosi della squadra avversaria li insultano e spesso lanciano oggetti dagli spalti. A volte negli stadi si vedono alcuni striscioni contro i neri , come per esempio: Auschwitz la vostra patria, i forni le vostre case …Ultimamente leggiamo troppo spesso anche notizie su scontri negli stadi tra poliziotti e ultrà. La violenza e il razzismo non si verificano soltanto all’interno dello stadio, ma anche al di fuori, infatti sui muri e per le strade delle città italiane si possono vedere scene di quotidiana follia.

Bisogna riconoscere che non c’è più rispetto per nessuno e manca lo spirito d’accoglienza verso gli altri, soprattutto nei confronti degli stranieri.

Alessandro, Lucio, Alessandro, Riccardo e Manlio 3a