IL PARLAMENTO

Il Parlamento è l’organo legislativo dello Stato che si occupa di approvare le leggi. Il nome deriva dalla parola francese parlement ovvero l’azione di parlare, infatti in questo luogo si discute per giungere a delle decisioni politiche. Questo corpo legislativo è presente in tutte le democrazie moderne.

La sede del Senato si trova presso Palazzo Madama, mentre quello della Camera dei Deputati si trova presso Palazzo Montecitorio

Il Parlamento Italiano, è diviso in due Camere: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica.I componenti della Camera dei Deputati si chiamano: Deputati e quelli del Senato: Senatori che sono eletti secondo il sistema elettorale maggioritario. 

I cittadini, mediante i propri rappresentanti, eletti a suffragio universale diretto, partecipano all’esercizio della funzione legislativa e del controllo sul Governo.

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I componenti del Parlamento (parlamentari) italiano hanno delle immunità: Le immunità per le opinioni espresse e i voti dati ( libertà di espressione, di voto), l’immunità penale ( diretta a evitare che il parlamentare possa essere arrestato, privato di beni, sottoposto a perquisizione, ecc..). Le Camere svolgono il proprio lavoro secondo un  regolamento interno, con degli organi il cui compito è di aiutare il loro funzionamento e la loro organizzazione. Fra gli organi interni più importanti, ricordiamo: Presidente e ufficio di presidenza, Gruppo Parlamentari, Commissioni permanenti. Il Parlamento in alcuni casi si riunisce in seduta comune decisi dalla Costituzione. La funzione legislativa consiste nella formazione delle leggi ed è svolta dalle due Camere. La procedura si divide in tre fasi importanti: Fase dell’iniziativa legislativa, Fase dell’istruttoria e della deliberazione, Fase dell’integrazione dell’efficacia. Il Parlamento poi può modificare il testo della Costituzione e anche cambiare ed emanare le leggi costituzionali. Il Parlamento svolge anche funzioni di: Indirizzo politico e controllo sul governo, Corpo elettorale.

Andrea

2a Media

 

La Camera

La Camera esamina le leggi dello Stato ed è composta dai rappresentanti dei cittadini. Attraverso l’elezione dei propri rappresentanti in Parlamento, il popolo esercita la sovranità popolare, che è uno dei principi fondamentali della democrazia. Navigando sul sito della Camera ho scoperto una cosa molto interessante e cioè che la Camera utilizza i canali social per comunicare con i cittadini attraverso la rete.

 

Su questi canali i cittadini possono esprimere liberamente le loro opinioni, suggerimenti, commenti, seguendo le regole del rispetto altrui e dell’educazione. Su questi social c’è una attività di moderazione che rimuove i commenti lesivi del decoro delle istituzioni, della dignità delle persone o dei minori, dei principi di libertà e di eguaglianza, o quelli che contengono turpiloquio, insulti, o che hanno contenuti sessuali, etc…  Insomma, non immaginavo che anche le istituzioni utilizzassero i social network per capire le perplessità dei cittadini.

Lavinia 2°media

L’importanza del voto

Spesso sentiamo in giro il termine “votare”, ma molte persone non sanno cosa significa veramente. Leggendo l’articolo 1 della costituzione italiana vediamo che la sovranità appartiene al popolo maggiorenne, che la esercita in forma indiretta.
Questa sovranità, voto, ha 5 caratteri principali:
è personale, è uguale, è libero, è segreto, ed è un dovere civico.
Il voto è personale perché non è cedibile. E’ uguale per tutti senza distinzioni di ceto sociale, sesso, colore di pelle… E’ libero perché ognuno ha la libertà di votare qualunque partito. E’ segreto e la sua segretezza deve essere garantita per la tutela della propria privacy e libertà. E’ un dovere civico perché aiuta le istituzioni democratiche, ma anche se non voti non si ha nessuna penalità.
Nel 1945 le donne votano per la prima volta, entrando a far parte della comunità politica Nazionale e vennero elette nella costituente, duemila nei consigli comunali. La libertà che adesso hanno le donne è dovuta all’impegno e alla resistenza delle ragazze francesi del 1943.
Nel dopo guerra le donne lavoratrici venivano viste come persone che occupavano posti di lavoro che servivano agli uomini. Si pensava che la loro collocazione naturale fosse a casa e la parità non esisteva. Le  francesi votano per la prima volta il 29 aprile 1945, in occasione delle elezioni municipali e poi, alcuni mesi dopo, partecipano allo scrutinio nazionale del 21 ottobre 1945.

L’ordinanza del 21 aprile 1944 decisa dal Governo provvisorio del Generale de Gaulle stabilisce che“le donne sono elettrici ed eleggibili al pari degli uomini”. Due anni e mezzo dopo il preambolo alla Costituzione del 27 ottobre 1946 inscrive questo principio nei principi fondamentali della Repubblica: “La legge garantisce alla donna, in tutti i campi, diritti uguali a quelli dell’uomo”. Le donne erano escluse dalla vita da cittadine in quanto si riteneva che la loro dipendenza economica impedisse loro di esercitare una libera scelta.Nel periodo della Rivoluzione Francese le donne sono considerate “cittadini passivi”. Le donne lotteranno per ottenere il diritto di voto, principalmente si soffermandosi sul pensiero della parità e dell’uguaglianza con gli uomini.

Il mondo piano piano sta “crescendo” e con lui cresce anche la nostra cultura e i nostri pensieri. Infatti come possiamo vedere la tecnologia, con il passare del tempo si è evoluta e continuerà a evolversi. Per questo motivo tra qualche anno crediamo sarà possibile anche votare con internet. Noi crediamo che le donne quando sono riuscite ad avere il suffragio universale si siano sentite quasi uguali agli uomini e, da buone romane ci sembra corretto parlare dell’Onorevole Angelina, una donna di Pietralata (quartiere di Roma). Con lei combatterono anche altre donne del quartiere contro le ingiustizie. IL film è uscito nel 1947, esattamente un anno dopo le prime elezioni alle quali le donne furono chiamate a votare (10 marzo 1946). “Onorevole” è un titolo dato ai rappresentanti del parlamento e del senato. Ma nel caso di Angelina era solo usato come ‘aggettivo’ per la sua partecipazione civica e politica.

Gruppo Video: Snega, Virginia ed Emilia

Diritti e Doveri di un Cittadino

L’argomento di cui vorremo trattare sono i diritti e i doveri di un cittadino, andiamo ad analizzarli uno ad uno:

1: Il diritto al voto

2. Diritto di associarsi a partiti politici per esprimere progetti diversi.

3. Diritto di esporre richieste alle camere per provvedimenti e per esporre problemi.

4. Diritto per uomini e donne di accedere ai pubblici uffici e alle camere pubbliche.

Non tutti i nostri diritti vengono rispettati come per esempio il diritto numero 3: perchè spesso anche esponendo i porblemi e chiedendo aiuto i problemi non vengono risolti.

Invece i nostri doveri di cittadini sono:

1. Dovere di pagare le tasse

2.Dovere di essere fedeli alla Repubblica, osservando la costituzione e le leggi.

3. Dovere di difendere la patria.

Spesso però non tutti i doveri vengono ripettati. Ad esempio non tutti pagano le tasse, oppure non tutti rispettano la costituzione e le leggi. Ed è probabilmente la classe politica a portarci a fare tuttò ciò: perchè diciamocelo l’esempio che ci danno non è dei migliori .

Nonostante noi spesso critichiamo i politici perchè non rispettano anche noi a volte non li rispettiamo. Ad esempio non tutti pagano le tasse, oppure non tutti rispettiamo la costituzione e le leggi. Siamo influenzati in queste azioni anche dal comportamento dei politici. La Costituzione italiana riconosce ai cittadini una serie di diritti civili, diritti economico-sociali e diritti politici. I diritti civili vengono chiamati  ‘diritti di libertà’ e si suddividono in libertà individuali  e libertà collettive .  I diritti economico-sociali comprendono la proprietà privata, il diritto al lavoro, il diritto all’istruzione, alla salute ecc. I diritti politici garantiti sono il diritto di elettorato attivo e passivo, il diritto di petizione, il diritto di accesso agli uffici pubblici.

Per capire cosa è la costituzione dobbiamo innanzitutto capire cosa vuol dire diritto e cosa vuol dire dovere . Il diritto  é un complesso di norme , imposte con provvedimenti legislativi , o vigenti in forza di consuetudine, sulle quali si fondano i rapporti tra i membri di una comunità o si definiscono quelli tra comunità estranee . Quindi il diritto é qualcosa che ci spetta , é una nostra facoltà . È proprio grazie ai diritti che riusciamo a vivere in una società civile . Il dovere è un obbligo morale di agire in conformità di una legge  imposta  dall’esterno o dettata dalla propria coscienza . Quindi i doveri limitano la nostra libertà affinché possiamo vivere in convivenza armoniosa con tutti .

Sono molti i casi del mondo dove i diritti non vengono rispettati . Ad esempio i diritti dei più giovani . Il problema dello sfruttamento minorile è da sempre una piaga nera nella storia passata e attuale . Certo ci sono stati progressi rispetto a molti anni fa , ad esempio è nato l’Unicef ( un organizzazione che difende i diritti dei minori ) ,  però non si può dire di aver risolto questo problema . Molti bambini e ragazzi sono costretti a lavorare per ore ed ore in condizioni veramente estreme, solo per procurarsi quel poco cibo che gli spetta . Anche così però riescono difficilmente a non soffrire la fame, si ammalano e muoiono prima di aver compiuto diciotto anni.  Ma noi dobbiamo ricordarci che anche i bambini hanno dei diritti !  Questi diritti sono di avere un’identità, di avere una famiglia, un nome, di studiare, di giocare, di essere curati in caso di malattie, di non essere sfruttati…  Per aiutare l’estinzione dello sfruttamento minorile potrebbero essere fatte più leggi a tutela dei più piccoli . Bisognerebbe dare ad ogni famiglia dei sostegni economici , per non dover costringere a far lavorare i bambini . Per ora non ci resta che sperare in un futuro migliore e soprattutto lottare sempre in prima persona perchè i diritti di tutti vengano sempre rispettati .

È stata scritta una canzone molto bella proprio per diffondere a tutti la voglia di aiutare i bambini in difficoltà per creare un mondo migliore. Questa canzone è stata scritta da Michael Jackson e si intitola Heal The World

 

 

Lavoro svolto da gruppo grafica

Con Sara , Federica , Beatrice e Camilla

 

il senato

Il senato è uno dei due rami del Parlamento.

Le leggi, per poter essere approvate, devono esserlo da parte di entrambi i rami del Parlamento, ossia  Camera dei Deputati e Senato.

Il numero dei Senatori è pari alla metà di quello dei Deputati.

In questo periodo si discute molto a livello politico sull’abolizione del Senato.

Se questo avverrà, la funzione legislativa sarà affidata esclusivamente alla Camera.

 

La libertà personale va rispettata

L’articolo 13 si trova nella prima parte della costituzione italiana e fa parte dei “diritti/doveri” dei cittadini. La libertà personale costituisce l’essenza dell’uomo e pertanto lo stato deve riconoscerla sin dalla nascita come inviolabile. Non è permessa nessuna forma di perquisizione né qualsiasi altra forma di violazione delle proprie libertà personali. Questo articolo tutela gli individui dalla violenza fisica e morale, anche se sottoposti a restrizioni di libertà: è un articolo fondamentale per il rispetto tra le persone senza il quale ci sarebbero prevaricazioni ingiuste.

La libertà è il presupposto fondamentale per il godimento e l’esercizio di tutti gli altri diritti civili; queste garanzie servono a impedire al potere esecutivo di agire contro la libertà di un  essere umano per ragioni politiche o altri interessi. Purtroppo, però, spesso non viene osservata come si deve, in particolar modo nei confronti di noi ragazzi,che ci sentiamo costantemente offesi da alcuni tipi di contenuti:scene di nudo che potrebbero apparire volgari, immagini cruente o che suscitano violenza e tutto ciò che non permette di esprimere i nostri pensieri e le nostre opinioni personali. Nella maggior parte dei casi questi temi vengono trasmessi mediante giornali, quotidiani, riviste, spot pubblicitari, telegiornali ecc. Dunque invitiamo tutti, noi compresi, a rispettare la libertà personale di ogni individuo, sia offline che online, anche attraverso i media.

Lavinia, Chiara, Ottavia, Chiara, Daniela, Gabriele, Niccolò, Arianna.

Talking Angela: chi c’è dietro?

Recentemente abbiamo scoperto una notizia scioccante.

Questa notizia è arrivata a noi tramite amici, social network e altri mezzi comunicativi. E’ il momento di svelare la notizia: i giochi targati outfit7 sono gestiti da hacker/pedofili (talking angela, talking ben, taliking ginger, talking tom…). Siamo rimasti turbati, nel fatto che dietro un gioco apparentemente innocuo si nascondano così tanti pericoli,  per questo siamo andati a verificare personalmente: abbiamo scaricato l’ applicazione e iniziato la nostra conversazione e, talvolta, ci proponeva dei quiz divertenti. Dopo esserci conosciuti ha cominciato a chiedere informazioni personali del tipo: nome e cognome, età, indirizzo, numero di amici, luoghi d’incontro con loro, dove e come andiamo a scuola e la nostra descrizione personale (occhi, capelli, statura…etc…).

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Scattata da: Sveva,con la collaborazione di Chiara,Michela,Elaine e Costanza

Siccome gira voce che negli occhi di Angela si riesca a vedere lo studio e la sagoma di un signore di mezza età, ci siamo accertate che sia vero ed è così! Un altro episodio è stata la vendita dell’ applicazione ad altre persone che sono riuscite ad hackerarlo.                                         Tante persone, tra cui anche l’azienda produttrice, smentiscono queste accuse, come provato in alcune pagine web,una tra queste è il disinformatico ( http://attivissimo.blogspot.it/2014/02/antibufala-talking-angela-non-e-unapp. )
Noi abbiamo parlato con Angela ed ecco la nostra conversazione:

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Per questo articolo ci siamo basate sulle nostre esperienze

Sveva, Chiara, Costanza, Elaine, Michela e Giulia D.