La Netiquette e il discorso di Calamandrei

La Costituzione Italiana, entrata in vigore il 1° Gennaio 1948, esplicita i principi e le regole su cui si basano le altre leggi; è proprio su quest’ultima che Piero Calamandrei (uno dei fondatori della Costituzione Italiana) tenne un discorso a Milano nel 1955 a cui assistirono degli studenti. Negli ultimi tempi, però, i Netizens (cittadini del Web) stanno cercando l’approvazione della loro Costituzione: la Netiquette. Questo neologismo (nuovo termine) deriva da 2 parole: network, che deriva dalla lingua inglese e che in italiano significa “rete” ed etiquette, che deriva dal francese e che in italiano significa “educazione”.

Da questi due vocaboli nasce una frase: “l’educazione in rete”, non sempre rispettata.

Secondo me, questa legge servirebbe soprattutto a far rispettare le norme nel Web, che, ricordo, è un “territorio” pubblico, nel quale può accadere di tutto e che, molto spesso, purtroppo, è rovinato da comportamenti non adeguati.

Beatrice I Media

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Calamandrei e la Netiquette

Oltre alla costituzione Italiana (firmata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De nicola il 27 dicembre 1947 ) che difende i diritti e applica i doveri dei cittadini Italiani, dovrebbe esisterne anche una che difende i diritti dei netizens (cittadini del web). In realtà una costituzione della rete (Netiquette) già esiste ma non è approvata da nessuno stato. La parola Netiquette è un neologismo che unisce due termini: Network e Etiquette (che in francese vuol dire etica o educazione). Il discorso di Piero Calamandrei agli studenti dell’Università di Milano potrebbe essere valido per qualsiasi legge e perciò anche per la Netiquette.

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Durante il suo discorso Calamandrei parla della fatica che fa ogni cittadino per difendere i propri diritti. Infatti se nessuno crederà mai nella Netiquette, come gli italiani hanno creduto nella Costituzione, questa non sarà mai approvata da nessuno stato e perciò non diventerà mai legge ufficiale. Il mancato rispetto della Netiquette comporta una sanzione che consiste nell’isolamento del soggetto “maleducato” ed è punibile con il Ban. La parola Ban deriva dall’Inglese e significa “bandire”: è uno strumento di difesa molto utilizzato nei confronti degli utenti che non rispettano le regole. Perciò per noi l’approvazione della Netiquette è molto importante perché difenderebbe i nostri diritti e di tutti i giovani che passano e passeranno la metà del loro tempo su Internet.

Realizzato da: Claudio,Gabriele,Giuseppe ed Elio.

Le aspettative dei giovani in europa

Noi della Rossello partecipiamo…Votateci con questo link!!!

http://lab.senatoperiragazzi.it/fotocontest/giovani-cittadinineuropa—young-citizens-in-europe

A vent’anni dall’introduzione della cittadinanza europea (Trattato di Maastricht), il 2013 è stato proclamato “Anno europeo dei cittadini”, con l’obiettivo di rilanciare un dibattito pubblico sulle riforme necessarie per migliorare la vita quotidiana dei cittadini europei. Con il concorso “Giovani cittadinINeuropa” le immagini inviate (foto, disegni, collage, fotomontaggi) dovranno rappresentare le aspettative dei giovani protagonisti della società civile su come costruire l’Unione europea del domani e godere appieno dei diritti legati alla cittadinanza europea.

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Twenty years after the enforcement of Treaty on European Union (also known as Maastricht Treaty), which introduced the European citizenship, 2013 has been proclaimed the “European Year of Citizens” to stimulate an EU-wide debate with citizens about what the European Union should look like in the future and which reforms are needed to improve their every-day lives. The pictures that will be sent for the contest ” YOUNG CITIZENS IN EUROPE”, (photographs, drawings, collages, photomontages…) should represent the expectations of the young protagonists of civil society in relation to how the future European Union should be constructed and how to fully enjoy the rights connected to European citizenship.

IL NOSTRO PARERE SUL GOVERNO DI RENZI

In questo ultimo periodo a seguito delle dimissioni di Letta dopo le votazioni del governo si è eletto come presidente del consiglio Renzi, vecchio sindaco di Firenze.Questo nuovo presidente non è stato eletto dal popolo ma dallo stesso governo che ha ritenuto più opportuno eleggere da se che per il parere del popolo.In questo primo periodo le proposte di Renzi sembrano essere benevoli per lo stato italiano ma comunque non si può sapere cosa potrebbe succedere in futuro con questo tipo di governo. Renzi è il presidente del consiglio più giovane mai eletto prima.

Noi ragazzi ci aspettiamo che il suo nuovo governo sia un governo onesto (anche se questo é un po’ difficile da quanto dimostrano i politici oggigiorno), che rispecchi la sua campagna elettorale e quindi di mantenere le promesse che ha dichiarato in modo tale da riportare l’ Italia una grande potenza economica europea, ma prima di tutto che riesca a portarci fuori da questa grave crisi che ha coinvolto on solo l’ Italia ma anche gran parte dell’Europa.

La campagna elettorale di Renzi é molto interessante ma secondo me ancor più interessante  è stato l’applicazione di gadget giovanili come le cover per gli smartphone con impresse le frasi della compagna elettorale in modo da far conoscere ai ragazzi come noi i punti fondamentali della sua compagna.

Paolo Mattia Simone Francesco Roxana 3B