Un ringraziamento speciale a tutte le redattrici e i redattori del nostro giornalino, che ha compiuto “200 articoli” !!!

twenty anniversary

 

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1° Viaggio sulla luna

Il primo allunaggio venne effettuato il 20 Luglio 1969 da Neil Amstrong, comandante della missione Apollo 11. Amstong segnò  la fine di una “gara spaziale” tra URSS e Stati Uniti d’America ispirata alla guerra fredda. L’equipaggio dell’Apollo 11 lasciò una targa di acciaio inossidabile, per commemorare lo sbarco e dare informazioni sulla visita di ogni altro essere umano e non. Sulla targa c’è scritto:

(EN)

“here men from the Planet Earth first set foot upon the moon. July 1969 A.D. We came in peace for all mankind”

(IT)

“qui uomini del pianeta Terra posero piede sulla Luna per la prima volta, Luglio 1969 d.c. Siamo venuti in pace , a nome di tutta l’umanità”

La targa raffigura i due emisferi del pianeta Terra, ed è firmata dai tre astronauti (Armstrong, Collins e Aldrin) e dall’allora presidente degli Stati Uniti d’America Richard Nixon. Nel 2001 Philippe Lheureux pubblicò un libro, che sosteneva che le foto prese dagli astronauti statunitensi sulla Luna erano in realtà dei falsi realizzati sulla Terra. Lui diceva di aver riscontrato diversi anomalie nelle foto diffusa dalla NASA e nonostante esistano delle prove concrete sullo sbarco dell’Apollo, l’argomento continua a suscitare accese polemiche. Secondo molti però le prove sarebbero state falsificate dalla NASA e le foto e i video fatti in studio con effetti speciali.

gruppo video.

Umberto Eco: “la memoria”

Cari amici del giornalino oggi vi vorremmo parlare della lettera di Umberto Eco che ha scritto al nipote prima di morire.

“Caro nipote oggi voglio parlarti di una malattia che ha colpito la tua generazione e persino quella dei ragazzi più grandi di te, che magari vanno già all’università: la perdita della memoria”.

“Ma adesso torniamo al tuo cervello, c’è poi la memoria storica, che riguarda i fatti della tua vita e le cose che hai letto. Noi entriamo nella vita, quando molte cose sono già successe da centinaia di migliaia di anni, ed è importante apprendere quello che è accaduto, prima che noi nascessimo. La memoria è un muscolo come quella delle gambe. Se non lo eserciti si avvizzisce e diventi dal punto di vista mentale, diversamente abile e cioè, parliamoci chiaro, un idiota. Quindi ecco la mia dieta, ogni mattina impara qualche verso.  Sembra un gioco ma vedrai la tua testa si popolerà di storie e  personaggi di ogni tipo.

Ma perché è cosi importante sapere, cosa è accaduto prima?

Perché molte volte quello che è accaduto prima, ti spiega certe cose che accadono tutt’ora oggi, in ogni caso come per le formazioni dei calciatori, è un modo di arricchire la nostra memoria.  Coltiva la memoria e da domani impara  La Vispa Teresa”.

Commento gruppo bozza:

secondo noi in questa lettera di Eco, dimostra che la memoria è la cosa più importante che abbiamo fin dall’ inizio, e come le nostre gambe ha bisogno di muoversi, perché senza memoria non si vive.

Ginevra, Guendalina, Diego

save a life with save the children

 

Un video che ci ha molto toccato speriamo piaccia anche a voi , fateci sapere che ne pensate.

Save the children è associazione che aiuta le persone bisognose soprattutto dell’Africa e dell’Asia; dopo aver visto questo video ci siamo resi conto dell’importanza che ha nel mondo .                        

L’orso d’oro di Berlino al film: Fuocoammare Gianfranco Rosi

Il 66esimo festival di Berlino ha pensato al dramma italiano sull’immigrazione e lo ha premiato con l’Orso d’oro. Fucoammare è un film-documentario sull’ormai diffusa tragedia dei migranti. Il regista Gianfranco Rosi è riuscito a catturare la fragilità dell’uomo e la disperazione di queste persone che vengono da noi in cerca di aiuto, scappando da guerre e povertà. Questo film ha commosso italiani e europei, perché mostra che la vita dei clandestini è nelle nostre mani. Loro vengono da noi in cerca di aiuto e noi dobbiamo darglielo, ma non da soli. Tutta l’ Europa ci deve aiutare, non essendo questo un problema italiano ma un problema mondiale!

Crediamo sia fondamentale fare due cose: non concentrare lo sguardo solo sulle Lampeduse d’Europa e imparare a conoscere i migranti come persone con storie, desideri, progetti.

Perché darci il premio a Berlino quando loro sono i primi a non aiutarci? Darci il premio vuol dire che loro comprendono che è un problema serio, allora perché non aiutarci? Secondo noi a loro sta scomodo questo , si spenderebbero troppi soldi ed è una responsabilità troppo grande: far sopravvivere miliardi di persone.

Questo è il sito di un blog dal quale abbiamo preso ispirazione:

http://andreasegre.blogspot.it/2016/03/dopo-fuocoammare-lettera-aperta.html?m=1

 

Gruppo grafica II media 2016:                                                                                                                   Irene, Rachele, Federica e Livia

Storie di ordinario bullismo: intervista a John Cena

Salve a tutti oggi intervistiamo John Cena. Come ben sapete è un lottatore della WWE:  World Wrestling Enternaiment. Lo abbiamo incontrato al termine del programma noto come WWE Smackdown. Ecco come è andata:

Ciao  John vorresti raccontarci la storia di te con  Brock Lesnar negli spogliatoi?

Si certo,  tanto per cominciare lui non ha rispetto per nessuno. Brock negli spogliatoi mi prende sempre in giro perchè vinco  contro di lui, quindi ha deciso di farmela pagare… Con un  gruppo ha iniziato a prendermi in giro ed a picchiarmi: Sheamus, Seth Rollins, Alberto Del Rio, Wade Barret e Rusev chiamato  League of Nation. Come vedete queste cose succedono anche a quelli grandi grossi come me!

“Non bastano gli appelli contro l’emulazione lanciati da John Cena o da qualsiasi altro lottatore. ‘Wrestling Smackdown’ è un incitamento alla violenza che, per molti ragazzi delle elementari, potrebbe sconfinare nel bullismo. E’ ora di dire basta  a questi spettacoli diseducativi. Continuate a leggere cosa ne penso cliccando su questa intervista

 

Gruppo video : Daniele,Pierluigi,Deevesh e Lorenzo

Faggin e gli altri illustri sconosciuti italiani nella storia

Molti italiani furono spesso in prima fila per le nuove scoperte, nel bene e nel male…
alcuni di questi personaggi furono:

Federico Faggin che inventò il primo microprocessore del mondo ovvero Intel 4004, il microprocessore fu anche utilizzato su delle sonde spaziali  e permise anche di costruire computer più piccoli e meno ingombranti quando invece prima erano grandi come una stanza; nel 1986 Faggin fondò “Synaptics” La prima ditta che sviluppò i primi touchpad e touchscreen. Il 19 Ottobre 2010 ha ricevuto la medaglia nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione direttamente dalle mani del Presidente degli Stati Uniti d’America: Barak Obama.

Prima di poco tempo fa neanche noi sapevamo dell’esistenza di Faggin ne siamo venuti a conoscenza grazie a delle schede didattiche che ci sono state date dalla nostra professoressa. Nelle due pagine di testo abbiamo appreso la sua importanza nella storia di Internet.

Un altro personaggio decisamente importante fu Antonio Meucci che il 7 Marzo 1786 inventò il telefono cosiddetto telettrofono.

Antonio Meucci.jpg

Meucci non si limitò solo all’invenzione del telettrofono, ma propose numerose innovazioni tra cui le candele steariche, oli per vernici e pitture, bevande frizzanti, condimenti per pasta e una tecnica per ottenere pasta cellulosica di buona qualità.

L’INCREDIBILE URL: colui che cliccava su tutto

Il  video  raffigura  un  adolescente  che  chattando  con  una  sua  amica,  rimane  deluso dal  suo  vero  essere  ed  è  così  oltraggiato  che  rompe  il  suo  computer.

Anche  se  il suo approccio con la questione  potrebbe  apparire  un  tantino eccessivamente aggressivo,  in  questo  video  sono  utilizzate  numerose  metafore  legate  al  personaggio dell’  Incredibile  Hulk,  che,  dinnanzi  ad ogni  ingiustizia  si  trasforma in   un  enorme mostro  di  colore  verde  pronto  a  distruggere  qualsiasi  cosa gli  si presenti di  fronte.

Questa  figura  fantastica  rappresenta  la  falsità  umana  celata  dietro  un  semplice  e banale  schermo. Nella  vita  comune, anche  noi  andiamo  incontro  a  varie  tipologie  di delusioni  nel  campo  mediatico  attraverso  i  numerosi  giochi  online  attualmente disponibili  su  siti  come  play  store  o  app store. In  tutte   queste  odierne applicazioni sono  presenti  numerosi  livelli di  gioco  sempre più  popolari  tra  i giovani.Safer Internet Centre - News&Info

Alcuni  adolescenti  sono  ormai  sempre  più  dipendenti  da  questo  passatempo  virtuale da  inferocirsi in modo sconsiderato ed aggressivo contro le varie insidie e  fallimenti che incontrano lungo le varie  missioni  assegnategli . Allo stesso modo  “L’incredibile URL” non  riuscendo  a  controllare  le  proprie  emozioni  a  causa  degli eccessivi  mezzi  di “divertimenti  digitali”  attualmente  in uso  reagisce  come  probabilmente  farebbero  i bambini  di  questa  società!

Per  evitare  situazioni  spiacevoli,  come  quelle  capitate  al  personaggio  del  video,  è consigliabile  prendere  i  contenuti  dei  media  “alla  leggera”  e  postare  con consapevolezza.

 

Articolo  svolto  da: Laura,  Agnese,  Filippo,  Giorgio  &  Tyrone.

 

Ragazzi denunciati per cyberbullismo

Il cyberbullismo è il bullismo in rete. Eccone un esempio, che abbiamo trovato facendo una ricerca su internet. Leggendo la Repubblica online abbiamo letto un articolo interessante dal titolo:“E’ sovrappeso, finisce vittima dei cyberbulli”. Due ragazzi di 16 e 17 anni sono stati denunciati dalla Polizia Postale per aver ingiuriato e molestato una ragazza su una piattaforma digitale perché  è sovrappeso. La ragazza si è rifiutata di uscire di casa per paura di essere insultata.grppo grafica 1 media

Secondo noi prendere in giro una persona, in questo caso sovrappeso, è sbagliato e irrispettoso perché ognuno ha il diritto di essere come preferisce  e non è diversa dagli altri,  perciò hanno fatto veramente male a ad agire in questo modo. Probabilmente quella ragazza ha telefonato al numero 196-96 da chiamare se si è vittima di bullismo o cyberbullismo.

Brando, Massimiliano, Sofia, Giuseppe e Tommaso

Gaytano

Gaetano è un bambino che viene preso in giro dai suoi compagni. Quando lo insultano lui  si mette a  ridere  perché  preferisce vederla come un gioco. I compagni lo continuano a tormentare e un giorno una ragazza gli chiede di uscire  ma dietro di  lei…

 

Per noi Gaetano dovrebbe parlare con qualcuno così risolverebbe i suoi problemi in modo tale da riuscire ad  unirsi con i suoi compagni.Partendo dal rispetto per il suo nome.Chi gli permette di chiamarlo così?

 

La ragazza visibile

Sono passati solo 20 giorni dalla giornata della sicurezza in rete, e come parlarne meglio che con i SUPER ERRORI?

i super errori sono:la ragazza visibi

  • Silver selfie
  • Ragazza visibile
  • Il postatore nero
  • Tempestada
  • Chat woman
  • L’uomo taggo
  • L’incredibile URL

 

Noi abbiamo incontrato uno dei super errori………..LA RAGAZZA VISIBILE, e quindi abbiamo pensato di intervistarla.

Inizialmente non capiva perchè l’ avessimo fermata, ma poi quando ha inteso che parlavamo di lei si è subito interessata così, con la sua approvazione, abbiamo deciso di farle qualche domanda che la riguardava.

La prima domanda che le abbiamo fatto è se avesse qualche social network, lei come pensavamo ne ha elencati moltissimi tra i quali:

Instagram, Facebook, Snapchat……….

Postatore Nero

Generazioni connesse nasce con lo scopo di rendere Internet un luogo più sicuro per le persone, promuovendone un uso buono e consapevole.

Il progetto quindi vuole sostenere le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e media attraverso l’utilizzo di canali tradizionali, media online e social media.

Sono stati creati dei super errori per far capire a bambini, ragazzi e adulti i pericoli in rete.
Ovvero i  super errori sono dei personaggi che presentano tutti gli sbagli possibili.
Il Postatore Nero rappresenta al meglio i problemi dei nostri giorni come il CYBER BULLISMO. Non sappiamo perché i bulli decidono di sfogarsi con altre persone in rete, forse perché provano soddisfazione oppure perché hanno problemi loro e per sfogarsi cercano una via sbagliata e che alla fine non allevia nessun dolore?  Ora che ci riflettiamo, quasi nessuno di noi ha mai pensato a cosa passasse alla testa di queste persone.Lo usano per vendicarsi di qualcosa, per coprirsi dietro ad un muro o per cercare di dare fastidio?
Su internet possiamo sentirci turbati per qualcosa che abbiamio visto, oppure non sentirci a nostro agio. Magari capiamo anche che è un problema ma pensiamo che possiamo e dobbiamo risolverlo da soli.
Non è sempre così.  Se sei in difficoltà chiedi un consiglio ad un adulto o alla polizia postale. Non dobbiamo pensare mai che sia troppo tardi per tirarsi fuori da qualsiasi situazione. C’è un detto molto importante in queste situazioni, ovvero:
“CHI FA DA SE… SBAGLIA”

Il Postatore Nero è un personaggio che ci ha colpito di più. Il video di Generazioni Connesse dura all’incirca 11 secondi e traduce quello che succede per molti anni ovvero il cyberbullismo. Il cyber bullo tramite dei messaggi  può farti crollare emotivamente o psicologicamente.
Questo non deve mai accadere: ecco perchè bisogna dare il giusto tempo/spazio ai media nella nostra vita! Questo è un modo per volerci bene o per proteggere noi stessi. Bisogna anche stare attenti perchè senza volere si potrebbe contribuire all’offensiva del bullo.

Ecco il video del postatore nero:

Giulia Teresa Valerio Marco S.