Ti racconto la gita…

Questa mattina mi sono alzata presto come al solito…ma avevo un dubbio: quanti dei miei compagni sarebbero venuti a scuola? Ieri infatti sono tornati da Barcellona molto tardi (alle due di notte) e quindi ho chiesto sul gruppo WhatsApp della classe chi si sarebbe presentato. L’unica che mi ha risposto positivamente è stata Miriana, che adesso è qui vicino a me nella redazione del Corriere della Rossello a scrivere questo articolo. Vai Miri, ti passo la parola!!

Cattura

Quando mi hai contattata ero ancora in pigiama, pronta (più o meno) a prepararmi per questo lungo lunedì a scuola. Morale della favola: siamo 2 alunne su un totale di 32. Non era mai successo prima!!! Durante la gita abbiamo camminato moltissimo, circa dalle nove del mattino alle sette di sera, senza contare le uscite dopo cena. Non riesco nemmeno a pensare per quanto sono stanca, meno male che c’è Elena qui che mi da una mano a tenermi sveglia!! In verità, al ritorno, saremmo dovuti atterrare a Roma verso mezzanotte, però c’è stato un ritardo che ci ha costretto ad accamparci come “vagabondi” davanti alla porta di imbarco dell’aereo. A questo proposito mi viene in mente una domanda: come mai si dice “imbarcare” e non “inareare”? (Ringraziamo il nostro compagno di classe Luca per l’interessante quesito, postomi ieri durante l’interminabile attesa). La gita in Spagna è stata molto interessante e istruttiva, ma allo stesso tempo divertente, quindi pazzesca. Abbiamo visitato gran parte della città, mi è rimasta molto impressa nella mente La Fontana dei Colori, la Sagrada Familia e Atalanta-Roma, vista in un ristorante italiano, che aveva come proprietario un laziale!! (il momento migliore è stato il goal del CAPITANO!!!).

La prof. di Media Education ha indetto un concorso fotografico sul migliore scatto della gita, che sarà valutato da una giuria popolare (la nostra classe) e da una scientifica (i prof.). Quindi vi diamo appuntamento al prossimo articolo per raccontarvi dell’esito della sfida. Che vinca il migliore!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                     Elena & Miriana