WFP O PAM

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Il WPF o PAM è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare ed è la più grande organizzazione umanitaria al mondo. Si occupa di aiutare le popolazioni colpite da calamità naturale. L’agenzia  assiste una media di 100 milioni di persone in 78 paesi diversi (principalmente in Africa).                                                                                           Il programma del WFP  si basa su 5 punti principali, che sono:

1- salvare vite umane e salvaguardare i mezzi di sussistenza nelle emergenze;

2-prevenire la fame e i disastri naturali;

3-ricostruire tutto ciò che è stato distrutto durante conflitti e disastri ambientali;

4-ridurre la fame e la malnutrizione;

5-unire le Nazioni di tutto il mondo per diminuire ed infine eliminare la fame nel mondo;

6-sviluppare un’agricoltura sostenibile nel rispetto dell’ambiente.

I volontari che partecipano a questa agenzia sono in molti , in particolar modo giovani lavoratori  e ragazzi.

Il PAM ( versione italiana del WPF) ha molte statistiche importanti, nel 2010 ha distribuito 4.6 milioni di tonnellate di cibo a 109.2 di persone in 75 Paesi di tutto il mondo, di cui 89 milioni sono donne e bambini. Oltre 21 milioni di bambini hanno usufruito dei programmi di alimentazione scolastica del PAM.

 “COMBATTETE SEMPRE LA FAME NEL MONDO!”

                                                          (MOTTO DEL WFP O PAM)

 

BENEDETTA e DAVIDE   III media

UNHCR

Da oltre 65 anni, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) tutela i diritti e il benessere dei rifugiati in tutto il mondo.

L’UNHCR è la principale organizzazione al mondo impegnata in prima linea a salvare vite umane, a proteggere i diritti di milioni di rifugiati, di sfollati e di apolidi, e a costruire per loro un futuro migliore, come evidenziato nel nostro statuto. Lavora in 127 Paesi del mondo e si occupa di oltre 60 milioni di persone.

l’UNHCR aiuta i rifugiati a tornare a casa, ad essere accolti nel paese dove hanno trovato rifugio o in un paese terzo.

Guerre, vite minacciate, violenze, diritti violati. I rifugiati e i loro bambini fuggono da queste situazioni disperate, lasciando le loro case  per iniziare il pericoloso viaggio verso la sicurezza. Con una donazione puoi dargli un riparo sicuro, garantirgli protezione, assistenza e gli strumenti per riprendere in mano la propria vita.

L’UNHCR coordina a livello internazionale le azioni per la protezione delle persone costrette a fuggire dalle proprie case, fornendo assistenza salva-vita come ripari, cibo, acqua e contribuendo così a salvaguardare i diritti umani fondamentali e a garantire sicurezza e dignità.

Con 9.700 persone che lavorano in oltre 126 Paesi, è la forza lavoro dell’UNHCR la nostra più grande risorsa.

Lavorare all’UNHCR richiede persone determinate, responsabili, flessibili e con un alto livello di motivazione e capacità professionali.

Per le posizioni aperte a livello internazionale, consulta >> http://www.unhcr.org/careers.html


L’Ufficio dell’UNHCR a Roma agisce come Ufficio di Rappresentanza Regionale per i Paesi del Sud Europa, coordinando le attività in Italia, Cipro, Santa Sede, Malta, Spagna, Portogallo e San Marino.

L’Ufficio della Rappresentanza Regionale si compone delle seguenti sezioni:

  • Admin/Finance/Programme/Human Resources
    Gestione delle risorse umane e finanziarie; programmazione, implementazione e monitoraggio delle attività di progetto; amministrazione, logistica, IT. Tutte le attività sono volte ad assicurare l’aderenza a procedure e regolamenti relativi all’UNHCR e al sistema ONU in generale.
  • Communication/Public Information (PI)
    Relazioni esterne con i media, social networks, comunicati stampa, campagne d’informazione e sensibilizzazione su temi dell’asilo e dei rifugiati.
  • Protection/Legal
    Collaborazione con le autorità italiane per promuovere il rispetto degli standard internazionali in materia di asilo. Monitoraggio dell’applicazione in Italia della Convenzione relativa allo status dei rifugiati del 1951.
  • Private Sector Partnership Service (PSP)
    Attività di raccolta fondi relative a donatori individuali, aziende e fondazioni, piccole e medie imprese.
  • Il rifugiato è colui “che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra” [Articolo 1A della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati].L’UNHCR è impegnato in molteplici attività, sia sul campo che in sede centrale, nel tentativo di:
    • Assicurare l’ottenimento dell’asilo e l’ammissione ai paesi d’asilo, intervenire, se necessario, per evitare il refoulement ed agevolare le procedure per determinare lo status di rifugiato;
    • Verificare le necessità e monitorare il trattamento dei rifugiati e dei richiedenti asilo;
    • Garantire, in collaborazione con i governi, l’incolumità fisica dei rifugiati e delle altre persone di sua competenza;
    • Individuare i gruppi vulnerabili, come donne e bambini, assicurandone e privilegiandone l’assistenza;
    • Collaborare con alcuni governi per definire la registrazione e la documentazione, partecipando alle procedure nazionali per la determinazione dello status di rifugiato;
    • Favorire la diminuzione degli apolidi;
    • Perseguire attivamente la rivitalizzazione dei regimi di protezione e collaborare con le organizzazioni non governative (ONG) e con altre organizzazioni internazionali a tale scopo;
    • Promuovere la legislazione in favore dei rifugiati, incoraggiare l’adesione alla Convenzione e ai Protocolli, e favorire lo sviluppo delle istituzioni e della legislazione nazionale in materia;
    • Proteggere gli sfollati ogniqualvolta siano soddisfatte le condizioni richieste dalle linee guida dell’organizzazione;
    • Sviluppare costantemente la propria capacità di fornire protezione ai rifugiati;
    • Promuovere e realizzare soluzioni durevoli agevolando il rimpatrio volontario, l’integrazione nel Paese ospitante o il reinsediamento in un Paese terzo;
    • Occuparsi personalmente delle procedure relative al reinsediamento nei Paesi terzi.
    • La protezione internazionale dei rifugiati costituisce il nucleo principale del mandato dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Tale mandato, come espresso negli statuti e nella Convenzione del 1951 sullo Status dei rifugiati, si è costantemente evoluto nel corso degli ultimi 50 anni.Inizialmente, la protezione internazionale consisteva in una sorta di surrogato della protezione consolare e diplomatica, mentre oggi si è estesa notevolmente fino ad assicurare ai rifugiati il godimento dei loro diritti umani fondamentali e la sicurezza. Oltre alla Convenzione del 1951, la comunità internazionale si è dotata di altri strumenti, sia a carattere universale che regionale, volti a proteggere i rifugiati.L’UNHCR collabora con i governi ospitanti per tutelare i diritti umani fondamentali dei rifugiati ed adotta tutte le misure necessarie al fine di fornire assistenza durante l’intero iter della protezione internazionale: dall’impedire che le persone siano rimpatriate in un Paese dove abbiano motivo di temere persecuzioni (refoulement), alla richiesta d’asilo, dall’ottenimento dello status di rifugiato, fino al raggiungimento di soluzioni durevoli (rimpatrio volontario, integrazione all’interno dei Paesi ospitanti o reinsediamento in un Paese terzo).
    • ALESSANDRO,GRETA E MANFREDI

 

UNESCO

L’UNESCO  (l’organizzazione delle nazioni unite per l’ educazione,  la scienza e la cultura) è stata fondata a Londra il 16 novembre 1945   è operativa dal 1946 .

l’organizzazione dell ONU, l’UNESCO è nota dal proposito  di contribuire al movimento della pace, del rispetto dei diritti dei diritti umani e dell’ uguaglianza dei popoli attraverso i canali dell’ educazione , scienza, cultura e comunicazione.

L’ UNESCO E’ COMPOSTO DA TRE ORGANISMI:

1) La CONFERENZA GENERALE , è l’organo sovrano dell’ UNESCO che riunisce tutti gli stati membri  ogni due anni e determina i programmi e i budget.

2) CONSIGLIO ESECUTIVO , nel quale sono rappresentati 58 stati membri , ha il compito di verificare la realizzazione delle decisioni della Conferenza generale di preparare il lavoro di quest ultima .

3) LA SEGRETERIA, ha l’incarico di mettere in pratica gli impegni assunti dagli stati membri.

L’ UNESCO lavora anche in Italia

 

 

 

L’UNICEF

In questi giorni abbiamo realizzato un progetto sulle istituzioni che collaborano con l’ONU e noi abbiamo deciso di parlare dell’UNICEF ed eccoci qui !!!!! Abbiamo scelto proprio l’UNICEF perché i problemi dei bambini nel mondo ci toccano assai , in quanto molti sono nostri coetanei !!! Ma adesso scopriamo qualche dato interessante su questa istituzione.

Partiamo con il dire che l’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia) è stato fondato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, l’11 dicembre 1946, con lo scopo di tutelare e salvaguardare i diritti dell’infanzia nel mondo. Il compito dell’UNICEF è quello di creare le condizioni affinchè i bambini possano crescere liberi e sani . Provvede inoltre alla lotta controle gravi malattie che ogni giorno affliggono migliaia di bambini. Oggi l’UNICEF ha sede a New York, ma è presente in tutto il mondo e aiuta l’infanzia in ben 160 paesi, dove si occupa di inviare insegnanti per vincere la lotta contro l’analfabetismo, inoltre invia acqua , cibo e medicinali a tutti i bambini che ne sono privati a causa delle guerre.

Nel 1965 la comunità internazionale ha riconosciuto i meriti dell’ UNICEF assegnandogli il “Premio Nobel per la Pace” e nel 2006 il “Premio Principe delle Asturie per la Concordia”!!!!! Nel 2017 ha registrato  il suo record con 758.000 bambini aiutati in 3 paesi africani e nello Yemen.

Grazie all’ intervento dell’UNICEF milioni di neonati e bambini hanno la possibilità di sopravvivere e di uscire da uno stato di povertà estrema. I finanziatori dell’UNICEF sono sia Stati Membri ma anche finnziatori privati, perciò ….

DONA UN SORRISO ANCHE TU  !!!!!!!!!!

 

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Flavia ,Alice e Alessandro   III media

Organizzazione Mondiale della Salute

L’OMS, ( L’organizzazione Mondiale della Sanità ), è stata fondata il 22 luglio del 1946 e ha sede a Ginevra in Svizzera. Vi aderiscono 194 Stati, l’Italia vi ha aderito nel 11 aprile 1947. Se ci sono dei rischi di una pandemia ( diffusione di gravi malattie contagiose), quest’organizzazione si allerta con tutti i Ministeri della Sanità del mondo per circoscrivere la malattia, e limitare i danni. Quest’organizzazione è impegnata anche a fornire guida sulle questioni sanitarie globali, indirizzare la ricerca globale e stabilire norme e standard.

foto oms

                                                                                          Oggi opera in un contesto complesso e in rapido cambiamento in cui i confini d’azione della Sanità sono diventati più fluidi estendendosi fino ad altri settori.

La salute della popolazione è essenziale per la sopravvivenza della specie umana.

Matteo D.O., Giulia.F. e Patrick P.

L’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente)🌍

Il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) è un’ organizzazione che opera dal 1972 contro i cambiamenti climatici a favore della tutela dell’ambiente e dell’uso sostenibile delle risorse naturali. All’UNEP sono affidati funzioni di studio e operative, per fornire assistenza tecnica ai Paesi in via di sviluppo, anche nel settore della legislazione ambientale. Nel mandato dell’ UNEP rientrano, tra gli altri compiti, l’adozione di atti non vincolati (raccomandazioni e linee di guida) e progetti di convenzioni ambientali; il coordinamento delle attività di tutela dell’ambiente svolte nell’ambito dell’ ONU; la funzione di segretariato di alcuni trattati ambientali. Per consentire all’UNEP di assumere la guida in ambito ambientale, sono necessari, oltre al sostegno politico da parte dei Paesi membri, anche una migliore attuazione nel mandato dell’UNEP e la garanzia di un finanziamento stabile.

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Per il resto è importante accompagnare attivamente le attività correnti dell’UNEP, soprattutto per quanto riguarda il monitoraggio, la valutazione, il coordinamento e lo sviluppo di strumenti di politica ambientale – compreso un migliore sostegno delle convenzioni ambientali- l’acqua dolce, la gestione degli ecosistemi, la biodiversità, l’uso efficiente delle risorse, l’economia verde e i modelli di produzione e di consumo sostenibili.

Leonardo P.

Irene S.

Matteo R.

LA FAO

La FAO sta per FOOD AGRICOLTURE ORGANIZATION of the United State, è stata fondata il 16 ottobre 1945 a Quèbec, Canada,dal 1951 la sua sede è stata trasferita da Washinghton a Roma presso il palazzo FAO. Da novembre 2007 ne sono membri 194 paesi più l’Unione Europea.

La FAO è l’ organizzazione delle nazioni unite per l’ alimentazione e l’agricoltura, in sigla FAO, è un istituto specializzato delle Nazioni Unite con lo scopo di contribuire ad accrescere i livelli di nutrizione, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. La FAO lavora al servizio dei suoi paesi membri per ridurre la fame cronica e sviluppare tutto il mondo i settori dell’ alimentazioni e dell’ agricoltura.

 

Elena, Ginevra, Pietro, Antonio, Bruno.

COME USARE I CELLULARI

Non postare cose private perchè tutti possono vederlo e  prenderti in  giro.

Qualunque file che posti si diffonda velocemente e non puoi più eliminarlo.

Secondo me è troppo presto per usare facebook quando sei minorenne,è meglio pubblicare cose divertenti invece che private perchè tutti possono salvarle e  condividerle.   Non prendere mai in giro i compagni di classe

Risultati immagini per posta con la testaFLAVIO E MARTINA

Art n.5 della carta dei diritti Internet

Il 28 Luglio 2015 il presidente della Camera Laura Boldrini ha presentato la Dichiarazione dei diritti Internet per conoscere e apprendere il comportamento nel mondo dei social e dei  media.

Articolo 5, Tutela dei dati personali – Si affronta la questione privacy. “Ogni persona – è scritto – ha diritto alla protezione dei dati che la riguardano, per garantire il rispetto della sua dignità, identità e riservatezza”. Si stabilisce che l’utente può “accedere ai dati raccolti che lo riguardano” ed eventualmente “ottenerne la rettifica e la cancellazione per motivi legittimi”. I dati possono essere “raccolti e trattati con il consenso effettivamente informato della persona interessata” ma “il consenso non può costituire una base legale per il trattamento quando vi sia un significativo squilibrio di potere tra la persona interessata e il soggetto che effettua il trattamento”.

Art. 5.
(Tutela dei dati personali).
1. Ogni persona ha diritto alla protezione dei dati che la
riguardano, per garantire il rispetto della sua dignità,
identità e riservatezza.
2. Tali dati sono quelli che consentono di risalire
all’identità di una persona e comprendono anche i dati dei
dispositivi e quanto da essi generato e le loro ulteriori
acquisizioni e elaborazioni, come quelle legate alla
produzione di profili
3. Ogni persona ha diritto di accedere ai dati raccolti
che la riguardano, di ottenerne la rettifica e la
cancellazione per motivi legittimi
4. I dati devono esser trattati rispettando i principi di
necessità, finalità, pertinenza, proporzionalità e, in ogni
caso, prevale il diritto di ogni persona
all’autodeterminazione informativa.
5. I dati possono essere raccolti e trattati con il
consenso effettivamente informato della persona
interessata o in base a altro fondamento legittimo previsto
dalla legge. Il consenso è in via di principio revocabile.
Per il trattamento di dati sensibili la legge può prevedere
che il consenso della persona interessata debba essere
accompagnato da specifiche autorizzazioni.
6. Il consenso non può costituire una base legale per il
trattamento quando vi sia un significativo squilibrio di
potere tra la persona interessata e il soggetto che effettua iltrattamento.
7. Sono vietati l’accesso e il trattamento dei dati con
finalità anche indirettamente discriminatorieRisultati immagini per https://www.generazioniconnesse.it/site/it/carta-dei-diritti-di-internet/e

Abbiamo trattato di questo argomento perché teniamo a ricordare che internet può sembrare un mondo a parte ma tutto ciò che accade sul web si riverserà nella realtà.Quindi fate attenzione a ciò che fate e chiedete aiuto a qualcuno se qualcosa vi succede.

Carta Diritti Internet Art n. 5

La carta dei diritti internet è una specie di costituzione creata per il web. Si basa soprattutto su elementi importanti come il copyright e i diritti d’ autore. Inoltre un articolo, che ci ha molto interessato, pone come diritto l’accesso libero ad internet.

Ecco la Carta dei nostri diritti nell'era di Internet

 

Art N. 5

L’ articolo N. 5 della carta dei diritti internet tocca la tutela dei dati personali sul web (Privacy) Si basa su diversi princìpi e diversi regolamenti i quali sono:

 

 “1. Ogni persona ha diritto alla protezione dei dati che la riguardano, per garantire il rispetto” della sua dignità,
identità e riservatezza.
2. Tali dati sono quelli che consentono di risalire
all’ identità di una persona e comprendono anche i dati dei
dispositivi e quanto da essi generato e le loro ulteriori
acquisizioni e elaborazioni, come quelle legate alla
produzione di profili.
3. Ogni persona ha diritto di accedere ai dati raccolti
che la riguardano, di ottenerne la rettifica e la
cancellazione per motivi legittimi.
4. I dati devono esser trattati rispettando i principi di
necessità, finalità, pertinenza, proporzionalità e, in ogni
caso, prevale il diritto di ogni persona
all’ autodeterminazione informativa.
5. I dati possono essere raccolti e trattati con il
consenso effettivamente informato della persona
interessata o in base a altro fondamento legittimo previsto
dalla legge. Il consenso è in via di principio revocabile.
Per il trattamento di dati sensibili la legge può prevedere
che il consenso della persona interessata debba essere
accompagnato da specifiche autorizzazioni.
6. Il consenso non può costituire una base legale per il
trattamento quando vi sia un significativo squilibrio di
potere tra la persona interessata e il soggetto che effettua il
trattamento.
7. Sono vietati l’accesso e il trattamento dei dati con
finalità anche indirettamente “discriminatorie.”   

Siamo perfettamente d’ accordo con questo articolo della carta dei diritti internet poichè quando uno naviga in rete può essere sicuro che tutti i suoi dati personali stiano al sicuro da eventuali hacker e non vengano rubati senza il consenso del proprietario.

“Generazioni connesse”

          https://www.generazioniconnesse.it/site/it/carta-dei-diritti-di-internet/  

 

Edoardo & Niccolò.                                      

 

Abbiamo tutti il diritto di accedere ad Internet

L’accesso ad internet è riconosciuto come “diritto fondamentale della persona e condizione del suo pieno sviluppo individuale e sociale” “in condizioni di parità”. Alle istituzioni vengono affidati ” i necessari interventi per il superamento di ogni forma di divario digitale” , a cominciare da quelli determinati ” dal genere, dalle condizioni economiche oltre che da situazioni di vulnerabilità personale e disabilità”.

(  fonte: camera dei deputati )

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Secondo il nostro parere l’articolo n.° 2 è essenziale per tutti i cittadini,  perché tutti dobbiamo avere il diritto di poter navigare liberamente, aggiornarci sugli eventi e sulle novità che accadono nel mondo. Leggendo questi articoli abbiamo capito che internet é una piattaforma indispensabile per tutti perché con essa possiamo fare ricerche su tutto ciò che vogliamo, oppure possiamo documentarci su quello che succede nelle nostre città o nel resto del mondo.

https://www.corriere.it/tecnologia/cyber-cultura/14_ottobre_13/nuova-carta-diritti-internet-14-punti-regole-vita-web-c79b8e84-52ce-11e4-8e37-1a517d63eb63.shtml

Lavinia, Virginia, Michela