I Segreti Della Magistratura

La magistratura italiana è depositata dal potere giudiziario. Costituisce un ordine autonomo e indipendente. L’ organo di autogoverno della magistratura è il consiglio superiore della magistratura (CSM), presieduto dal presidente della repubblica.

La magistratura è l’ insieme degli organi che amministrano la giustizia, costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Il consiglio superiore d’onore è formato dal presidente della repubblica, primo presidente ed il primo procuratore generale della corte di cassazione. Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati

e per un terzo dal parlamento.

Il compito della magistratura è imporre il rispetto della legge e di imporre sanzioni a chi non le rispetta. La magistratura perciò applica le leggi ai casi concreti giudicando i

l comportamento dei cittadini dividendo in tre aree del diritto: il diritto civile, penale, amministrativo.

la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, secondo quanto sancito dall’ art. 104 della Costituzione della Repubblica Italiana. I principi di indipendenza, autonomia, imparsialità, tersietà, che la caratterizzano costituiscono una garanzia fondamentale per la funzione giurisdizionale, che i magistrati amministrano in nome del popolo.

Giovanni Falcone fu un grande magistrato che dedicò la sua vita combattendo contro la mafia e fu ucciso dalla mafia stessa per il suo profondo impegno nel contrasto della illegalità. Egli rappresenta per tutti i magistrati italiani un modello da seguire.

per ulteriori informazione consultate il sito della treccani online .

 

Camilla, Carlotta, Brando

Art. 30 e 34 della Costituzione Italiana

Gentili lettori,

oggi vogliamo approfondire due articoli della Costituzione importanti e fondamentali per la salvaguardia del sapere comune delle generazioni più giovani. Adesso riportiamo il testo ufficiale ed integrale dei seguenti articoli della Costituzione italiana:

Articolo 30

“E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.

Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.La legge assicura ai figli nati fuori del

matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.”


Articolo 34

“La scuola è aperta a tutti.

L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere

attribuite per concorso.”

In sintesi questi articoli affermano l’importanza dell’istruzione ed il fatto che non va trascurata per seguire altri interessi, affermano anche che ci devono essere scuole gratuite ed aperte a tutti e in più che vengano assegnate delle borse di studio per gli studenti più bisognosi e volenterosi.

Navigando su Internet abbiamo trovato dei fatti di cronaca che dimostravano l’importanza di questi due articoli: alcuni genitori non mandavano i propri figli a scuola. Con il passare del tempo i docenti non vedendo i ragazzi frequentare costantemente le lezioni si insospettirono e, servendosi dell’ aiuto delle forze dell’ ordine (Carabinieri), indagarono sul caso e scoprirono che i ragazzi non frequentavano più la scuola a causa del mancato controllo da parte dei loro genitori.

IL nono articolo della costituzione Italiana

Siamo in diretta a piazza Navona e stiamo per intervistare la statua del Bernini, a proposito del nono articolo della Costituzione, scritto dal 1946 al 1947 circa per rivendicare il diritto di investire sullo sviluppo e per sostenere le persone che hanno il desiderio di lavorare per la cultura.

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica (cfr. artt. 33, 34 fonte sito del senato)”.

Come tutelare il patrimonio artistico e colturale?

Bisogna rispettare l’ambiente e credere nelle proprie possibilità. Questo articolo è stato scritto dopo la guerra dove qualsiasi cosa pubblica era importante perchè si rispettava. Se il governo investisse sulla cultura l’Italia avrebbe delle grandissime potenzialità…. Quante domande e quanti dubbi, per fortuna che siamo arrivati alla statua del Bernini, lei si che potrà aiutarci!

Oggi è il 2 Giugno 2016 e  sono trascorsi 70 anni dalla nascita della Repubblica italiana….Le nostre domande stanno per avere una risposta.

S: buongiorno chi siete?

G: siamo dei giornalisti che vorrebbero chiederle qualcosa riguardo al futuro della democrazia italiana: quest’anno ne festeggeremo i  suoi 70 anni!

S: allora quello che vedo è raccapricciante.

G: perché ?

S: perché noi abbiamo un grosso patrimonio artistico, solo che non lo rispettiamo perché non ne conosciamo il valore.

G: ha proprio ragione, anche se siamo giovani riusciamo a capire quello che ci circonda. Ma lei si ricorda quando siamo passati da monarchia a democrazia?

S: Si, io ero lì e mi ricordo ancora quando i politici si sedevano sulla fontana dei quattro fiumi.

G: E di che cosa parlavano ?

S: Parlavano  dell’organizzazione politica e della nostra futura costituzione… credevano di poter costruire un’Italia migliore…!

G: e perché  oggi  la nostra classe politica non si ricorda del nono articolo della costituzione. Bisogna investire nella cultura!

S: vogliamo lanciare un appello ai politici italiani: per i 70 anni della repubblica  italiana, compratevi un libro della costituzione, leggetevelo e capitene il senso. Perché ne abbiamo un gran bisogno!

simone,carlotta,camilla,sofia,daniele

 

Articolo 6 : Minoranze linguistiche

Art. 6

“L’articolo 6 stabilisce che l’Italia tutela le minoranze linguistiche intese anche come minoranze etniche culturali, sia diffuse in modo minore in tutto il territorio che insediate in specifiche realtà territoriali come la Valle d’Aosta e l’Alto Adige . Esso si lega, quindi, all’articolo 5 relativo alle autonomie territoriali e al principio generale dell’articolo 2 che tutela le formazioni sociali come comunità intermedie tra i singoli e la Repubblica.

L’articolo 6 consente l’emanazione di apposite norme per tutelare le minoranze linguistiche collegandosi all’articolo 3 e il 2 che permette “discriminazioni positive”, emanazione di norme e leggi volte a rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà ed uguaglianza dei cittadini ne impediscono la piena partecipazione alla vita” (per saperne di più clicca qui)”

La disciplina di tutela viene estesa a tutta la Repubblica; vengono cosi compresi tutte le “tribù territoriali, più adatti a riconoscere determinate persone che hanno minoranze etniche, culturali, linguistiche.

Personalmente non ci sembra un gran problema, anzi il problema è l’inverso: l’integrazione! In quanto gli immigrati non conoscendo la lingua italiana e la sua specifica significazione non riescono a comunicare a pieno con i cittadini italiani. Per esempio quando un immigrato entra in un’altra nazione europea (ad esempio l’Olanda), lo stato gli offre un corso di formazione per imparare la lingua.

I media Pierluigi,Lorenzo,Brando,Lorenzo K.marco

libertà religiosa

La libertà religiosa, grazie all’articolo 8 della costituzione,  consiste nella possibilità di professare il proprio credo nella pratica, nell’adorazione e nell’osservanza, senza limitazioni o ritorsioni da parte di autorità costituite, conservando gli stessi diritti dei cittadini che hanno fede differente. Per noi la libertà religiosa è anche un atto che bisogna rispettare perché  tutti hanno il  diritto di sentirsi liberi di professare la propria religione. La moschea di Roma è il simbolo di questa libertà garantita dalle leggi. Oggi il  Corriere della Rossello ha intervistato dei fedeli Musulmani appena usciti dalla moschea dopo il momento della preghiera….buona lettura!

GIORNALISTA : possono entrare i bambini nella Moschea?

FEDELE MUSULMANO: si i bambini possono entrare

FEDELE MUSULMANO: a voi cristiani piace entrare nella Moschea per visitarla e per pregare?

GIORNALISTA: a noi piace visitarla e  possiamo anche andare a pregarci.

GIORNALISTA: chi pregate voi fedeli musulmani?

FEDELE MUSULMANO: noi preghiamo a un Dio di nome ALLAH. Ognuno di noi ha diritto di pregare il proprio Dio…perché siamo tutti figli dello stesso Dio e siamo tutti fratelli.

 

 

I media Margherita,Tommaso,Giuseppe,Flavio,Gregorio

UN INCONTRO SPECIALE PER I 70 ANNI DELLA REPUBBLICA ITALIANA

“La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso a tre bande verticali di uguali  dimensioni” (art.12). I significati del tricolore sono: il verde che simboleggia la speranza a lungo coltivata e spesso delusa durante l’ottocento in un Italia unita e libera e la macchia mediterranea, fondamentale elemento del paesaggio italiano.pizza Italia a Il bianco simboleggia la Fede Cattolica, professata dalla stragrande maggioranza degli italiani, e le Alpi famose per i loro ghiacciai. Il rosso ricorda sangue sparso per  l’Unità d’Italia.

Quest’anno per festeggiare i 70 anni della repubblica Italiana faremo incontrare la sua bandiera nazionale con la pizza Margherita , per capire come mai sono dello stesso colore… Cosa si cela dietro questo mistero?

Ecco l’intervista:

G.”Come mai siete dello stesso colore?”

“Perché la pizza è il cibo che simboleggia l’Italia e quindi hanno deciso di farci dello stesso colore”. Dice la bandiera

” E chi lo ha deciso ?”

“La pizza nacque a Napoli nel 1786; la creò Raffaele Esposito in onore della regina Margherita di Savoia… Lui decise di farmi dello stesso colore della bandiera nazionale Italiana.”dice la pizza Margherita.

Questo è la ragione per la quale la bandiera italiana e la pizza Margherita hanno gli stessi colori.

I° media Francesca,Deevesh,Elena e Massimiliano.