Art n.5 della carta dei diritti Internet

Il 28 Luglio 2015 il presidente della Camera Laura Boldrini ha presentato la Dichiarazione dei diritti Internet per conoscere e apprendere il comportamento nel mondo dei social e dei  media.

Articolo 5, Tutela dei dati personali – Si affronta la questione privacy. “Ogni persona – è scritto – ha diritto alla protezione dei dati che la riguardano, per garantire il rispetto della sua dignità, identità e riservatezza”. Si stabilisce che l’utente può “accedere ai dati raccolti che lo riguardano” ed eventualmente “ottenerne la rettifica e la cancellazione per motivi legittimi”. I dati possono essere “raccolti e trattati con il consenso effettivamente informato della persona interessata” ma “il consenso non può costituire una base legale per il trattamento quando vi sia un significativo squilibrio di potere tra la persona interessata e il soggetto che effettua il trattamento”.

Art. 5.
(Tutela dei dati personali).
1. Ogni persona ha diritto alla protezione dei dati che la
riguardano, per garantire il rispetto della sua dignità,
identità e riservatezza.
2. Tali dati sono quelli che consentono di risalire
all’identità di una persona e comprendono anche i dati dei
dispositivi e quanto da essi generato e le loro ulteriori
acquisizioni e elaborazioni, come quelle legate alla
produzione di profili
3. Ogni persona ha diritto di accedere ai dati raccolti
che la riguardano, di ottenerne la rettifica e la
cancellazione per motivi legittimi
4. I dati devono esser trattati rispettando i principi di
necessità, finalità, pertinenza, proporzionalità e, in ogni
caso, prevale il diritto di ogni persona
all’autodeterminazione informativa.
5. I dati possono essere raccolti e trattati con il
consenso effettivamente informato della persona
interessata o in base a altro fondamento legittimo previsto
dalla legge. Il consenso è in via di principio revocabile.
Per il trattamento di dati sensibili la legge può prevedere
che il consenso della persona interessata debba essere
accompagnato da specifiche autorizzazioni.
6. Il consenso non può costituire una base legale per il
trattamento quando vi sia un significativo squilibrio di
potere tra la persona interessata e il soggetto che effettua iltrattamento.
7. Sono vietati l’accesso e il trattamento dei dati con
finalità anche indirettamente discriminatorieRisultati immagini per https://www.generazioniconnesse.it/site/it/carta-dei-diritti-di-internet/e

Abbiamo trattato di questo argomento perché teniamo a ricordare che internet può sembrare un mondo a parte ma tutto ciò che accade sul web si riverserà nella realtà.Quindi fate attenzione a ciò che fate e chiedete aiuto a qualcuno se qualcosa vi succede.

Carta Diritti Internet Art n. 5

La carta dei diritti internet è una specie di costituzione creata per il web. Si basa soprattutto su elementi importanti come il copyright e i diritti d’ autore. Inoltre un articolo, che ci ha molto interessato, pone come diritto l’accesso libero ad internet.

Ecco la Carta dei nostri diritti nell'era di Internet

 

Art N. 5

L’ articolo N. 5 della carta dei diritti internet tocca la tutela dei dati personali sul web (Privacy) Si basa su diversi princìpi e diversi regolamenti i quali sono:

 

 “1. Ogni persona ha diritto alla protezione dei dati che la riguardano, per garantire il rispetto” della sua dignità,
identità e riservatezza.
2. Tali dati sono quelli che consentono di risalire
all’ identità di una persona e comprendono anche i dati dei
dispositivi e quanto da essi generato e le loro ulteriori
acquisizioni e elaborazioni, come quelle legate alla
produzione di profili.
3. Ogni persona ha diritto di accedere ai dati raccolti
che la riguardano, di ottenerne la rettifica e la
cancellazione per motivi legittimi.
4. I dati devono esser trattati rispettando i principi di
necessità, finalità, pertinenza, proporzionalità e, in ogni
caso, prevale il diritto di ogni persona
all’ autodeterminazione informativa.
5. I dati possono essere raccolti e trattati con il
consenso effettivamente informato della persona
interessata o in base a altro fondamento legittimo previsto
dalla legge. Il consenso è in via di principio revocabile.
Per il trattamento di dati sensibili la legge può prevedere
che il consenso della persona interessata debba essere
accompagnato da specifiche autorizzazioni.
6. Il consenso non può costituire una base legale per il
trattamento quando vi sia un significativo squilibrio di
potere tra la persona interessata e il soggetto che effettua il
trattamento.
7. Sono vietati l’accesso e il trattamento dei dati con
finalità anche indirettamente “discriminatorie.”   

Siamo perfettamente d’ accordo con questo articolo della carta dei diritti internet poichè quando uno naviga in rete può essere sicuro che tutti i suoi dati personali stiano al sicuro da eventuali hacker e non vengano rubati senza il consenso del proprietario.

“Generazioni connesse”

          https://www.generazioniconnesse.it/site/it/carta-dei-diritti-di-internet/  

 

Edoardo & Niccolò.                                      

 

Abbiamo tutti il diritto di accedere ad Internet

L’accesso ad internet è riconosciuto come “diritto fondamentale della persona e condizione del suo pieno sviluppo individuale e sociale” “in condizioni di parità”. Alle istituzioni vengono affidati ” i necessari interventi per il superamento di ogni forma di divario digitale” , a cominciare da quelli determinati ” dal genere, dalle condizioni economiche oltre che da situazioni di vulnerabilità personale e disabilità”.

(  fonte: camera dei deputati )

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Secondo il nostro parere l’articolo n.° 2 è essenziale per tutti i cittadini,  perché tutti dobbiamo avere il diritto di poter navigare liberamente, aggiornarci sugli eventi e sulle novità che accadono nel mondo. Leggendo questi articoli abbiamo capito che internet é una piattaforma indispensabile per tutti perché con essa possiamo fare ricerche su tutto ciò che vogliamo, oppure possiamo documentarci su quello che succede nelle nostre città o nel resto del mondo.

https://www.corriere.it/tecnologia/cyber-cultura/14_ottobre_13/nuova-carta-diritti-internet-14-punti-regole-vita-web-c79b8e84-52ce-11e4-8e37-1a517d63eb63.shtml

Lavinia, Virginia, Michela

DIRITTO A….. L’OBLIO

 

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ARTICOLO 11

(diritto all’oblio)

1. Ogni persona ha diritto di ottenere la cancellazione
dagli indici dei motori di ricerca dei riferimenti ad
informazioni che, per il loro contenuto o per il tempo
trascorso dal momento della loro raccolta, non abbiano più
rilevanza pubblica.
2. Il diritto all’oblio non può limitare la libertà di
ricerca e il diritto dell’opinione pubblica a essere
informata, che costituiscono condizioni necessarie per il
funzionamento di una società democratica. Tale diritto può
essere esercitato dalle persone note o alle quali sono
affidate funzioni pubbliche solo se i dati che le riguardano
non hanno alcun rilievo in relazione all’attività svolta o
alle funzioni pubbliche esercitate.
3. Se la richiesta di cancellazione dagli indici dei
motori di ricerca dei dati è stata accolta, chiunque può
impugnare la decisione davanti all’autorità giudiziaria per
garantire l’interesse pubblico all’informazione

http://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg17/commissione_internet/dichiarazione_dei_diritti_internet_pubblicata.pdf

RIFLESSIONE:

Secondo noi questo articolo è davvero importante poiché senza di esso la nostra libertà di ricerca e la nostra reputazione online non potrebbero essere tutelate :). Inoltre se la richiesta di cancellazione dei dati viene accettata, puoi decidere di garantire l’interesse all’informazione. Dunque ogni persona può decidere cosa vedere ricordandosi sempre di non ferire i sentimenti altrui. Anche chi lavora tramite i social ad esempio Chiara Ferragni, non devono offendere chi li guarda così come questi ultimi non devono ripetere come pappagalli mode e gesti che non capiscono fino in fondo.

La cosa bella della libertà è che ci rende tutti uguali senza macchie di popolarità.

Risultati immagini per libertà

Francesca G, Francesca D, Costanza, Siriana!

UNA LEGGE CONTRO IL CYBERBULLISMO

Il cyberbullismo si manifesta soprattutto su i social. Si tratta di persone che vogliono mettere in cattiva luce coloro che si ritrovano davanti allo schermo; spesso lo fanno per gelosia o per insicurezza ma a volte si esagera e da uno scherzo può nascere un atto illegale…per esempio la privacy che viene molte volte  violata e che causa danni mortali.

cyberbullismo-mcg

Questa foto rappresenta come le persone vengano minacciate e insultate davanti a uno schermo totalmente innocuo…

L’iter legislativo, per ottenere l’approvazione di una legge è un processo che è composto da tre fasi:

1- Fase dell’iniziativa.

2- Fase della discussione e della votazione.

3- Fase della promulgazione e della pubblicazione.

Queste votazioni, promulgazioni e discussioni vengono fatte prima nella Camera dei Deputati e dopo nella camera dei Senatori. Stiamo ancora aspettando la legge sul cyberbullismo ma sappiamo che è a buon punto. Per ora possiamo fornirvi questi dati:

 -“Bullismo, Censis: ne è bersaglio il 52,7% degli adolescenti. Ma i genitori minimizzano” Osservatorio Cyberbullismo – La Repubblica, http://osservatorio-cyberbullismo.blogautore.repubblica.it/

Abbiamo incontrato due ragazze, Laura e Giorgiache  hanno espresso la loro idea di cyberbullismo dicendoci che per loro questi atti di violenza fisica e emotiva sono azioni che la gente compie per invidia, cattiveria e divertimento.

 

Camilla,Massimiliano,Giuseppe

 

Il diritto di all’oblio nella carta dei diritti di internet

Il diritto all’oblio fa parte della carta dei diritti in Internet proclamata dalla Camera dei Deputati italiana nel 28 Luglio del 2015.

Art. 11 (Diritto all’oblio)
Ogni persona ha diritto di ottenere la cancellazione dagli indici dei motori di ricerca dei riferimenti ad informazioni che, per il loro contenuto o per il tempo trascorso dal momento della loro raccolta, non abbiano più rilevanza pubblica.
Il diritto all’oblio non può limitare la libertà di ricerca e il diritto dell’opinione pubblica a essere informata, che costituiscono condizioni necessarie per il funzionamento di una società democratica. Tale diritto può essere esercitato dalle persone note o alle quali sono affidate funzioni pubbliche solo se i dati che le riguardano non hanno alcun rilievo in relazione all’attività svolta o alle funzioni pubbliche esercitate.
3  Se la richiesta di cancellazione dagli indici dei motori di ricerca dei dati è stata accolta, chiunque può impugnare la decisione davanti all’autorità giudiziaria per garantire l’interesse pubblico all’informazione.

Secondo noi il diritto all’oblio è molto importante perchè salvaguarda la nostra immagine su Internet e previene tentativi di infiltrazione nei nostri dati da parte di hacker.

Purtroppo, anche facendo conto al diritto all’oblio, non si garantisce la massima sicurezza dei dati personali, perchè se una qualunque persona li salva nel proprio PC o Smartphone è impossibile accedere al dispositivo e quindi non è possibile l’eliminazione. Per questo noi vi consigliamo di riflfettere prima di postare proprie informazioni sul WEB.

Ecco la nostra “tastiera” più significativa.

Saverio, Giovanni, Roberta & Milen

PROTEZIONE DELL’ANONIMATO

                                     LA CARTA DEI DIRITTI DI INTERNET

Art. 10.
(Protezione dell’anonimato).
1. Ogni persona può accedere alla rete e comunicare elettronicamente usando strumenti anche di natura tecnica che proteggano l’anonimato ed evitino la raccolta di dati personali, in particolare per esercitare le libertà civili e politiche senza subire discriminazioni o censure.

2. Limitazioni possono essere previste solo quando siano giustificate dall’ esigenza di tutelare rilevanti interessi pubblici e risultino necessarie, proporzionate, fondate sulla legge e nel rispetto dei caratteri propri di una società democratica.

3. Nei casi di violazione della dignità e dei diritti fondamentali, nonché negli altri casi previsti dalla legge, l’autorità giudiziaria, con provvedimento motivato, può disporre l’identificazione dell’autore della comunicazione.

anonimato 2

IL NOSTRO PARERE

Ogni persona ha diritto di rimanere anonima per le proprie ragioni, soprattutto se si tratta di un minorenne non autorizzato da un genitore, ma anche se autorizzato è opportuno rimanere anonimi. è importante che ognuno esprima la propria idea senza subire discriminazioni o censure, senza esagerare nei modi, approfittando dell’innocienza di alcuni individui!

GRUPPO GRAFICA:

Livia, Federica, Rachele e Irene

II media 2016

 

 

 

Diritto all’ identità

lo sapete che ogni volta che entrate in un sito internet vi vengono sottratti i vostri dati personali attraverso i cookie e non potete più toglierli?

Per evitare ciò bisogna fare attenzione alle informazioni che forniamo al web attraverso il diritto all’identità: ogni persona ha diritto alla rappresentazione integrale e aggiornata della propria identità in rete.

Il diritto all’identità è uno degli argomenti trattati nella carta dei diritti di internet dove in totale possiamo trovare 13 diritti per rispettare le leggi di internet . noi abbiamo deciso di analizzare l’articolo numero 8 ovvero il diritto all’identità perchè ci ispirava di più e secondo noi alla nostra età è importante sapere cosa può succedere nel web e per questo abbiamo deciso di andare  più a fondo e di scoprire di cosa si trattava e dei misteri della rete.

http://carta dei diritti di internet

Per non finire in guai seri e non dare ad  internet informazioni private è meglio ricorrere ad alcuni provvedimenti…non mettere profili con foto proprie e non adeguate

  • non inserire dati personali: date di nascita, indirizzo,città e numero di telefono
  • non fornire al web  notizie con cui potremo essere ricattati
  • bisogna fare attenzione ai siti in cui navighiamo, perchè anche attraverso questi il web può ricavare nostre informazioni.
  • In oltre il diritto all’identità dice che l’uso di algoritmi e di tecniche probabilistiche deve essere portato a conoscenza delle persone interessate ,che possono opporsi  alla costruzione e alla diffusione di profili che la riguardano.

Un modo per eliminare i nostri dati dalla rete è: contattare la polizia postale tenendo conto che qualcuno potrebbe già averli salvati,quindi bisogna fare attenzione ed essere prudenti.                                                                                                                                   Abbiamo cercato su internet alcuni casi di persone che hanno postato alcune loro foto e video e, il giorno dopo, le hanno ritrovate modificate su altri siti internet o persino a scuola stampate sulle bacheche e  non sapevano come fare per eliminarle, questo fenomeno può diventare stolkeraggio.

 

 

TUTELA DEI DATI PERSONALI

TUTELA DEI DATI PERSONALI:

Secondo la Carta dei diritti Internet, ogni persona ha diritto alla protezione dei dati che la riguardano, per garantire il rispetto della sua dignità, identità e riservatezza. I dati personali sono quelli che consentono di risalire all’identità di una persona e comprendono anche i dati identificativi dei dispositivi e le loro ulteriori elaborazioni, come quelle legate alla produzione di profili. I dati devono essere trattati rispettando i principi di necessità, finalità, pertinenza, proporzionalità e, in ogni caso, prevale il diritto di ogni persona all’ autodeterminazione informativa. I dati possono essere raccolti e trattati solo con il consenso effettivamente informato della persona interessata o in base a altro fondamento legittimo previsto dalla legge. Il consenso è in via di principio revocabile. Per il trattamento di dati sensibili la legge può prevedere che il consenso della persona interessata debba essere accompagnato da specifiche autorizzazioni. Il consenso non può costituire una base legale per il trattamento quando vi sia un significativo squilibrio di potere tra la persona interessata e il soggetto che effettua il trattamento. Sono vietati l’accesso e il trattamento dei dati personali con finalità anche indirettamente discriminatorie.

Noi del gruppo F.L.A.G. la pensiamo cosi:

I dati personali sono tutte quelle informazioni con cui è possibile risalire a qualcuno o qualcosa.

Quando si tratta di persone la questione si fa più seria, dato che sempre più spesso gli utenti dei social network sono minorenni.

Come precedentemente indicato dalla descrizione del diritto sovrastante, molte delle informazioni ricavabili dai profili e dai media postati, entrano nel personale ed è possibile che esse siano utilizzate per scopi non leciti.

Bisogna ricordare che per pubblicare una foto bisogna avere il consenso della persona interessata e qualora fosse minorenne dei genitori.

Molti adolescenti non si rendono conto del pericolo a cui vanno incontro postando delle foto che contengono informazioni personali.

Alle volte i ragazzi inconsciamente postano fotografie dei propri amici e conoscenti senza sapere chi avrà la possibilità di accedere a quei dati.

esistono alcune persone che utilizzano tutto ciò che noi pensiamo di condividere solo con i nostri amici per scopi impropri è pertanto consigliabile utilizzare i media con consapevolezza e maturità.

Scritto da: LAURA e AGNESE.

Diritto alla conoscenza e all’educazione in rete

Tutti hanno il diritto di  saper navigare ed usare internet. L’uso consapevole di internet è fondamentale garanzia per lo sviluppo di uguali possibilità di crescita individuale e collettiva. Le istituzioni pubbliche promuovono,un particolare attraverso il sistema dell’istruzione e della formazione. Nella carta rimangono invece soltanto sullo sfondo i doveri connessi con l’utilizzo della rete.

La rete si regge su delicati equilibri, non solo in ordine alla tutela della personalità degli individui, ma anche rispetto alle presenze degli operatori sul mercato.

Conciliare il grande archivio dell’umanità con i pericoli della manipolazione,assicurare la libera concorrenza in internet contro i rischi anarchia e giungla,responsabilizzare i colossi della rete affinchè le loro condotte siano rispettose del diritto d’autore e dei principi di equità fiscale e di equilibrata remunerazione dei fattori produttivi.

Sono queste alcune sfide che la Dichiarazione ignora e non affronta , ma sono anche le sfide che la legislazione nazionale e quella europea dovranno governare,è in gioco infatti la democrazie in rete.

Gruppo bozze: Ginevra, Guendalina, Diego e Tyrone.