IL RISPETTO DI SE’ STESSI E DEGLI ALTRI

L’articolo n. 4 del decalogo della cultura civica italiana dice:

<- Acquisire  la cultura  del rispetto:  degli altri e dei loro diritti, in uno spirito  di tolleranza e di accettazione delle differenze>.

Abbiamo riflettuto molto sull’argomento e abbiamo  elaborato questa riflessione:<-Ognuno di noi  ha dei diritti e dei doveri. Ciascuno deve rispettare i diritti altrui  e tollerare le differenze  che ci distinguono l’ uno dall’altro. Bisogna anche aiutare gli altri,è nostro diritto\dovere farlo. E’ importante acquisire una cultura di rispetto e tolleranza.Non dobbiamo escludere gli altri perchè non sono come li vorremmo,magari sono diversi,ma comunque ognuno di noi è unico  ed irripetibile in tutti i suoi pregi e difetti.

IN SINTESI

Ognuno di noi ha dei diritti e doveri.Dobbiamo sempre rispettare i diritti degli altri e accettare le loro differenze.

Il rispetto è una cosa fondamentale. E’ importante rispettare sè stessi e gli altri.

L ‘articolo n 3 della costituzione italiana dice:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Anche noi pensiamo che ogni persona debba avere pari dignità sociale ed essere eguale davanti alla legge.

La nostra libertà,però,non deve finire quando inizia la libertà dell’altro perchè tutti abbiamo una libertà da condividere.

 

 

Rispettare la proprietà degli altri e le strutture (piccole e grandi) di uso pubblico

Partiremmo dal significato della parola Repubblica che deriva dal latino “Res Publica” ovvero cosa di tutti. La gente spesso non ha rispetto per le cose e per le persone, figuriamoci poi per le strutture pubbliche.Spesso queste aree pubbliche vengono sfruttate da piu’ persone che in tanti modi non sono attenti a quello che fanno,infatti lasciano sporcizia,distruggono le attrezzature,cosi’come accade per esempio al parchetto vicino scuola o alla stazione Termini. In una citta’ come Roma ci sono molte strutture grandi o piccole.Di giorno di solito non accade nulla,ma di notte i vandali prendono il sopravvento e fanno quello che  vogliono senza troppi controlli. I delinquenti rompono i giochi dei bambini senza pensare che sara’ difficile poi, rimettere a posto quei giochi rotti e che altri bambini dal giorno dopo non potranno piu’ utilizzarli per divertirsi in quel luogo.

Mentre invece ci sono alcune persone che non hanno una casa e, una volta trovato il riparo all’interno per esempio alla stazione Termini, dovrebbero il giorno dopo lasciare pulito ma quasi sempre questo non accade, infatti cartoni e coperte vengono abbandonate dappertutto. Piu’ ci guardiamo intorno e piu’ ci rendiamo conto che non esiste il concetto di uso comune. Civilta’ vuol dire anche rispetto. Perchè accadono queste cose? Perchè i senza tetto sono stati rifiutati dallo Stato e allora si disinteressano degli altri e delle strutture pubbliche.Risultati immagini per sporcizia stazione termini

Le persone non hanno interesse della cosa pubblica perche’, secondo noi, e’ convinta che puo’ fare tutto senza il rispetto delle regole principali che disciplinano la vita in comune.

Conoscere e rispettare le leggi dello Stato e, in particolare, la legge fondamentale su cui esso si fonda: la Costituzione

Conoscere e rispettare le leggi è sempre stato ed è tuttora importantissimo!

La conoscenza dello Stato è fondamentale per una vita migliore tra cittadini. Le leggi sono uguali per tutti; ogni Stato deve avere un proprio governo, dei confini ed essere unito.

Tutto si fonda sulla Costituzione. La Costituzione è una legge superiore che esplicita i diritti e i doveri dei cittadini di uno Stato e sulla quale si fondano tutte le altre leggi.

La Costituzione contiene gli “ARTICOLI SU CUI SI FONDA LA VITA SOCIALE DEI CITTADINI ITALIANI”, che spiega i diritti e i doveri dei cittadini e va assolutamente rispettata.

Nata nel 25 giugno del 1946 la dobbiamo ai “padri costituenti” e lo possiamo vedere in questo video:

FILIPPO, IRENE, PIETRO.

 

 

                                                                         

Rispettare la gerarchia in famiglia e a scuola

Per noi la gerarchia è un sistema per mantenere l’ordine e rispettarsi l’uno con l’altro,in tutti i luoghi si deve avere consapevolezza della gerarchia: a scuola, a lavoro e soprattutto in famiglia. A  scuola abbiamo imparato che la gerarchia è come una piramide dove ognuno occupa uno spazio.

Per questo a scuola abbiamo un regolamento, leggiamolo insieme:

LE GIUSTIFICAZIONI  Le comunicazioni scuola- famiglia saranno annotate sul libretto personale di ciascun alunno che va, ovviamente, tenuto in ordine e sempre nello zaino. Servirà ai genitori per giustificare le assenze e sarà controfirmato dall’insegnante presente in classe alla prima ora di lezione.  Se l’assenza supera i cinque giorni (compresi i festivi) deve essere rigorosamente giustificata da certificato medico.  L’orario di entrata va osservato puntualmente, per rispetto della didattica; ogni ritardo va giustificato; l’accumularsi degli stessi verrà comunicato alla famiglia richiedendo una maggiore collaborazione.  Eventuali entrate o uscite fuori orario, richieste dai genitori sul libretto, andranno firmate dal Preside.
Qualora il termine delle lezioni venga anticipato per qualche ragione, la scuola ne darà comunicazione alle famiglie tramite avviso scritto, controfirmato dai genitori. Gli alunni che non porteranno l’avviso firmato saranno trattenuti a scuola fino al termine previsto delle lezioni.  Le visite culturali e le gite fanno parte della didattica e sono obbligatorie; la mancata partecipazione va pertanto giustificata.

REGOLE DI COMPORTAMENTO  Gli alunni non devono portare a scuola oggetti di valore né altro che non sia attinente all’attività scolastica e devono avere cura responsabilmente dei loro libri e di tutto quanto occorre per l’attività didattica.  Gli alunni devono contribuire alla conservazione di tutti gli spazi, gli arredi consapevoli dell’importanza che il proprio ambiente di LAVORO si mantenga, nel loro stesso interesse, ordinato pulito ed integro.  Il telefonino deve essere custodito spento nello zaino. Si può accendere ed usare solo in caso di reale necessità e con il permesso del docente. Durante il cambio dell’ora, in attesa dell’arrivo del docente , gli alunni non possono uscire dall’aula . La porta della classe deve rimanere aperta.  La scuola, pur usando vigilanza, declina ogni responsabilità per smarrimenti di qualsiasi oggetto, anche se si verificano all’interno dell’istituto.  La divisa della scuola, che va regolarmente indossata, consiste in :gonna o pantalone blu (o jeans), t-shirt bianca, felpa o golfino blu. Tuta blu e maglietta bianca, con il logo della scuola (preferibilmente siglate), per le attività fisiche.

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Soprattutto in famiglia serve il rispetto, infatti nella famiglia è il luogo dove si trasmettono le regole informali quali i valori, le tradizioni, le credenze, le usanze;  ma anche dove occorre rispettare regole.
I bambini che non vengono educati fin da piccoli al rispetto delle regole, ovvero alla limitazione delle proprie fantasie, da grandi potranno forse rispettare le leggi, ma non le regole base di convivenza all’interno della società.
La scuola può aiutare in questo percorso, ma non sostituirsi alla famiglia. Oggi la società mostra molte mancanze in questo campo, in primis l’eccessivo permissivismo, partendo dall’idea giusta che le persone devono sviluppare i propri desideri e non devono essere costrette in qualche ruolo predefinito, si è giunti alla conclusione che si dovesse “lasciar fare”.
I genitori sono chiamati ad assicurare ai figli una presenza costante, trasparente ed emotivamente vicina. Stare accanto ai figli significa indicare continuamente la strada senza mai stancarsi, ma significa anche fermezza, autorevolezza, capacità di seguire il percorso e porre dei limiti. Il limite aiuta a comprendere quello che noi siamo, orienta la crescita, ci insegna a metterci nella giusta relazione evitando l’essere presuntuosi nei confronti degli altri.
I “no”, seppure difficili e complicati da pronunciare, aiutano a crescere. Le arrabbiature che ne derivano a volte possono sprigionare una forza positiva perché aiuta a rifletter, a rivedere e correggere. In questo senso rimproverare significa far comprendere i comportamenti sbagliati. Educare non vuol dire accontentare sempre; bisogna mostrare e accettare anche i limiti.

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Cosa accadrebbe se aiutassimo i ragazzi in difficoltà: FUMO, DROGA E ALCOOL

Noi abbiamo il diritto e il dovere di rispettare noi stessi e il prossimo. Nel nostro vivere quotidiano, in ogni azione, non dobbiamo mettere a repentaglio la nostra salute con ALCOOL, DROGA, FUMO o anche con abitudini alimentari scorrette, perché stare bene è un dovere verso noi stessi e verso la comunità in cui viviamo. Allo stesso modo abbiamo il diritto di essere tutelati dallo Stato affinché ci fornisca una adeguata EDUCAZIONE.

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Se ci ammaliamo a causa di COMPORTAMENTI alimentari scorretti:

  • facciamo male a noi stessi
  • perdiamo quei talenti che avevamo ricevuto alla nascita
  • costringiamo altri ad avere cura di noi perché non siamo più autonomi
  • anziché contribuire allo sviluppo del nostro paese contribuiamo allo sviluppo di commerci illegali
  • non ci comportiamo responsabilmente verso noi stessi e la nostra società.

 

Matteo, Giuseppe e Alessandro

 

RISPETTARE LA NATURA IN TUTTI I SUOI ASPETTI

L’ Italia è un  paese meraviglioso,per i suoi aspetti: naturali, culturali, artistici, urbanistici e paesaggistici. Però ha bisogno che tutti i cittadini abbiano più cura, infatti su tutto il territorio succedono molti incidenti.L’aspetto naturale è sacro e pieno di vita, quello culturale  è un grande riflesso della natura perché  esprime la grandezza, quello artistico invece esprime la magnificenza della natura, l’aspetto paesaggistico quello della semplicità e la bellezza, ecco perché  non andrebbe mai distrutta una cosa preziosa.paneveggio2

Se tutti ci impegnassimo di più il nostro paese sarebbe migliore. Per tanto tempo la guardia forestale ha protetto la natura da: cacciatori, bracconieri, uomini fondamentalmente cattivi (sciacalli ) …

Ora la forestale è stata sciolta dal comune e tutti gli uomini che ne facevano parte sono nel corpo dei carabinieri . Adesso  grazie a questa scelta mal fatta non c’ è più qualcuno che  è disposto a difendere la natura, come possiamo leggere da questo articolo de La Stampa

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