Non tagghiamo l’Uomotaggo!

9 Febbraio è il giorno del Safer Internet Day. I ragazzi pensano che il proprio mondo viaggi attraverso il Web: video da condividere, youtubers da ascoltare, amori da sognare, amicizie da trovare… internet è uno strumento che ci permette di comunicare con tutti e ovunque ma, come tutti i pregi c’è un punto debole e supereroi possono trasformarsi in super-errori.

uomo-taggohttps://youtu.be/9vrKdhRBkfo : questo è il video che riguarda SIDl’uomo taggo, “colui che viveva taggando” anche senza chiedere l’autorizzazione della persona presente nel video o nella foto.

http://www.generazioniconnesse.it/: su questo sito si possono trovare molte informazioni utili per non cadere nelle trappole di Internet. Generazioni connesse ha sviluppato sette personaggi che si trasformano in super-errori: Chat Woman, l’ Uomo Taggo, Silver Selfie, l’ Incredibile URL, Tempestata, la Ragazza Visibile e il Postatore Nero.

La nostra riflessione: secondo noi, questo super errore è stato d’esempio per non sbagliare più. Infatti, taggare persone senza chiedere l’autorizzazione è un cosa “Super Sbagliata”.

super errori

Elaine, Costanza, Beatrice, Luca, Deepraj

III media

 

 

“La penna batte la spada”

Dopo il discorso fatto da Malala Yousafzai presso le sede dell’Organizzazione Nazioni Unite di New York, ho immaginato di farle un’intervista.

Cosa avresti fatto se i talebani non ti avessero attaccata e perché?

Sono sicura che avrei lottato comunque per i diritti d’istruzione per i grandi e per i piccini, per le donne e per gli uomini. Essere stata aggredita e sparata da loro non ha affatto cambiato il mio obbiettivo, ansi l’ha solo rinforzato perché sostengo ancora che un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo intero.

Pensi che l’ONU stia cambiando il mondo?  

In questi ultimi anni la globalizzazione ha fatto in modo che gli organismi internazionali come l’ONU hanno avuto un ruolo importante nella cooperazione e nel coordinamento dei paesi del mondo.  Prima che esistesse l’ONU in  molti  paesi i diritti  dell’individuo non erano affatto rispettati. Tutt’ora non sono pienamente rispettati ma l’Organizzazione Nazioni Unite a garantito di combattere pacificamente per queste finalità. L’ONU ha ovviamente bisogno di un ulteriore miglioramento soprattutto perché il mantenimento della pace non è riuscito in tutti i paesi e neanche il rispetto dei diritti individuali.

Per l’istruzione è più importante un bambino o un insegnante?  

L’insegnante ha un grandissimo ruolo nell’istruzione, ma i bambini sono coloro che acquisendo l’insegnamento dato dagli insegnanti sfrutteranno le loro conoscenze per combattere le ingiustizie del mondo. Senza gli insegnati l’istruzione non ci sarebbe ma neanche senza i bambini. Credo che abbiano una posizione simile o quasi uguale.

Grazie mille per averci rilasciato questa intervista Malala, arrivederci e buona fortuna per il tuo futuro.

                                                                                                                                                                              articolo di: Aurora III° Media

Articolo 18 Della Costituzione Italiana

“I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici  mediante organizzazioni di carattere militare”- Art. 18 Costituzione Italiana.

La norma stabilisce la libertà di associazione per tutti i fini non vietati dalla legge per esempio nel campo sociale, culturale, politico, sindacale e civico. Invece vieta tutte le associazioni dirette alla commissione di reati sono perciò vietate le associazioni sovversive dell’ordine costituzionale. Un’associazione vietata è per esempio un’associazione di tipo militare che voglia prendere il potere politico per sostituirsi al Parlamento. Sono quindi proibite quelle associazioni che mantengono segrete i loro scopi.

Secondo noi è bello associarsi per condividere le proprie idee e i nostri interessi però sempre rispettandosi a vicenda.

Noi da grandi vorremo creare un’associazione di tipo musicale che aiuti i ragazzi a coltivare la propria passione per la musica, più o meno dei conservatori, dove i giovani, gli anziani e gli adulti possano suonare e cantare secondo i propri gusti. Grazie a questa associazione noi vogliamo aiutare i ragazzi a non perdersi per le strade della rete o per le vie delle città…

In paragone a un diritto online, io lo paragonerei al diritto numero 3.

“Ho il diritto di partecipare, divertirmi e trovare tutte le informazioni adeguate alla mia  età e personalità”-diritto online n 3

Non è molto diverso dall’articolo 18 (vedi sopra), protegge anche esso il diritto di associazione, ma online. Tutti i diritti online tutelano la nostra persona online. Mentre gli articoli della costituzione italiana proteggono ogni cittadino, sia italiano che non, da ogni rischio e pericolo che può verificarsi a loro danno.

2° gruppo foto

Gaia, Aurora, Diletta, Damiano, Jacopo, Giorgio e basta!

Dichiarazione Diritti Umani e Diritti Online

Confrontando la Dichiarazione dei diritti umani con i diritti online, possiamo trovare alcune similitudini.

Per esempio confrontando l’articolo 24 della Dichiarazione dei diritti umani con l’articolo 3 dei diritti online (ho il diritto di partecipare, divertirmi e trovare tutte le informazioni adeguate alla mia età). Possiamo dire che sono due articoli che si completano a vicenda e che riteniamo giusti, perché dicono che abbiamo il diritto di divertirci, riposarsi, di trovare tutte le informazioni adatte alla nostra età e di non essere sfruttati. Ovviamente sempre rispettando le persone che ci stanno intorno. Confrontando sempre l’articolo 3 dei diritti online con l’articolo 27 della Dichiarazione dei Diritti umani. Osserviamo, che entrambi vogliono esprimere il concetto che ogni cittadino deve essere partecipe della vita culturale e deve essere consapevole di ciò che lo circonda. Ma che significa essere cittadini nella società di oggi? Noi oggi siamo cittadini d’Italia, d’Europa, del mondo e anche dei media.

Paragonando la prima parte dell’articolo 20 della Dichiarazione dei diritti umani con il 4 dei diritti online (ho il diritto di esprimermi liberamente quando sono online sempre nel rispetto degli altri). Pensiamo che partecipando liberamente ai social network bisogna esprimere la propria opinione, sempre onorando la libertà degli altri. Riferendoci alla famosa frase di Martin Luther King noi dobbiamo rispettare la libertà degli altri ovunque,anche sul web.

Confrontando l’articolo 3 della Dichiarazione dei diritti umani con il 1 dei diritti online(ho il diritto di proteggere  la mia identità  online). Possiamo dire che la sicurezza di ogni individuo e’  molto importante. E che devo proteggere la mia identità  non solo su internet ma nella vita di tutti i giorni.

-Gruppo video IIIB-