RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA

Il 19 Maggio 1975 venne introdotta la riforma del diritto di famiglia (legge n 151).Basata sul principio di uguaglianza morale e giuridica dei coniugi (art 29 della Costituzione).Estendeva alla moglie i diritti che erano strettamente riconosciuti solo al marito.Fino ad allora le norme che regolavano le relazioni dei coniugi si basava nel Codice Civile del 1942 che concepiva la famiglia fondata sulla subordinazione della moglie del marito,nei rapporti personali,patrimoniali,nelle relazioni di coppia e nei riguardi dei figli.Il Codice ,inoltre, discriminava i figli nati fuori dal matrimonio (figli naturali) ai quali erano riconosciuti meno diritti che ai figli legittimi.Le innovazioni previste prendevano atto di quanto stava accadendo nella società e ne accelerano la trasformazione.In 40 anni non c’è più un solo modello di famiglia.Le relazioni tra uomini e donne hanno più opzioni e diversi sono i sono i rivolti giuridici.Cogliamo l’occasione per un excursus sulle riforme degli ultimi quarant’ anni e sui mutamenti della società italiana dall’approvazione della riforma del diritto di famiglia a oggi.

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 PRIMA  DOPO
  • Il diritto di famiglia del 1942 vedeva la moglie sottomessa al marito: il capofamiglia aveva la potestà dei figli e la proprietà esclusiva del patrimonio.
  • C’era forte discriminazione tra i figli nati fuori dal matrimonio e figli legittimi.
  •  I coniugi diventano uguali davanti alla legge
  •  Il patrimonio di famiglia è condiviso secondo la comunione dei beni (scompare l’istituto della dote di matrimonio)
  • I figli nati fuori dal matrimonio hanno gli stessi diritti di quelli “legittimi”
  • Il tradimento del marito può essere causa legittima di separazione

Costanza,Edoardo L

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Legge: “STOP al CYBERBULLISMO”

L’obiettivo della legge è quello di contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione,tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti e sia nella posizione di vittime sia in quella dei responsabili.

La norma è stata modificata profondamente nell’ultimo atto delle Commissioni di giustizia e di affari sociali della Camera, per essere inserita come prima norma di discussione all’ apertura del Parlamento.  Un vero e proprio BLITZ

 “Ai fini della presente legge, per «cyberbullismo» si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identita’, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonche’ la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o piu’ componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo” (fonte gazzetta ufficiale).
Francesca,Matteo,Gabriele.

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La legge della buona scuola

Questa legge dovrebbe garantire alle scuole tutto il necessario per l’istruzione degli studenti:
 ogni istituto dovrebbe avere in media 7 docenti in più per realizzare i propri progetti e per l’arricchimento dell’offerta formativa.
Per gli studenti sono previsti dei percorsi più ricchi che guardano alla tradizione (più Musica e Arte), ma anche al futuro (più Lingue, competenze digitali, Economia).
Per conoscere meglio questa legge siamo andati a visitare il sito labuonascuola.govLogo La Buona Scuola
ecco un  estratto che ci ha interessato particolarmente:
“Le scuole superiori potranno attivare materie opzionali per rispondere meglio alle esigenze educative dei ragazzi. L’alternanza scuola-lavoro sarà garantita a tutti nell’ultimo triennio delle scuole superiori, licei compresi, si potrà fare anche all’estero e nelle istituzioni culturali. Grazie ad un finanziamento ad hoc, sarà attivato un Piano nazionale per la scuola digitale, con risorse per la didattica e la
formazione dei docenti.L’intera comunità scolastica sarà coinvolta nell’elaborazione del Piano dell’offerta formativa, il documento costitutivo dell’identità culturale e progettuale di ogni istituto. Continua l’investimento dello Stato sull’edilizia scolastica, con fondi per gli interventi di manutenzione, ma anche per la costruzione di strutture innovative”

Potete leggere anche il testo sulla Gazzetta Ufficiale

Flavio,Flavia,Tito.

Bossi-Fini, legge n°189

Le politiche migratorie e occupazioni per i cittadini stranieri sono regololate dalla legge Bossi-Fini, la numero 189 del 30 Luglio 2002 . Prende il nome dagli ex leader di alleanza nazionale Gian Franco Fini e della lega nord Umberto Bossi. Modifica e sostituisce la precedente legge Turco-Napolitano, la numero 40 del 6 Marzo del 1998. Cosa prevede la legge per gli immigranti per motivi economici:Risultati immagini per foto legge bossi fini

Permesso di soggiorno per motivi di lavoro: entrare in Italia solo chi è già in possesso di un contratto di lavoro che gli consente il mantenimento economico. Dopo l’ingresso, il permesso di soggiorno va richiesto entro otto giorni. Il permesso ha una durata fino a due anni per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, fino a un anno negli altri casi. La legge prevede un permesso di soggiorno di un anno agli immigrati che perdono il lavoro e hanno aumentato il numero degli anni (da cinque a sei anni) necessari per ottenere la carta di soggiorno ( il requisito è stato successivamente riportato a cinque anni per l’ adeguamento a una direttiva europea). Impronte digitali e restrizioni delle tutele. La Bossi-Fini ha introdotto l’ obbligo di rilevamenti e registrazioni delle impronte digitali degli immigrati al momento del rifascio o del rinnovo del permesso di soggiorno.

Lavinia,Carlo,Giorgio

LEGGE n.176 sui diritti del fanciullo

Questa legge viene introdotta nel 1989.Si tratta di un passo molto importante nell’evoluzione della tutela dei diritti dell’infanzia a livello nazionale.

Il documento dichiara che :

-Principio primo: il fanciullo deve godere di tutti i diritti enunciati nella presente dichiarazione .Questi diritti devono essere riconosciuti a tutti i fanciulli senza alcuna eccezione, senza distinzione e discriminazione fondata sulla razza, il colore, il sesso ,la lingua ,la religione ad opinioni politiche o di altro genere, l’origine nazionale o sociale, le condizioni economiche, la nascita o ogni altra condizione sia che si riferisca al fanciullo stesso o alla sua famiglia.

-Principio secondo: il fanciullo deve beneficiare di una speciale protezione e alla legge e ad altri provvedimenti ,in modo da essere in grado di crescere in modo sano e normale sul piano fisico,  intellettuale, morale, spirituale, sociale, in condizioni di libertà e di dignità.Nella adozione delle leggi rivolte a tal fine la considerazione determinante deve essere del fanciullo.

-Principio terzo:il fanciullo ha diritto, sin dalla nascita a un nome e una nazionalità.          Abbiamo scelto questo articolo perchè  pensiamo che TUTTI i bambini di TUTTO il mondo  DEVONO avere un posto nella società di oggi…

VITTORIA, CATERINA  E  CLAUDIO

 

COME SI LEGGE UNA LEGGE

Le leggi nascono da una presentazione di un progetto al Parlamento, il quale deve decidere se e come portarlo avanti.
In seguito il progetto deve essere presentato a una delle due camere: quella dei deputati.
Dopo la proposta di legge alla commissione di competenza viene esaminato e eventualmente modificato e trasferito in aula.
Viene nuovamente esaminato e mandato all’altra camera: quella dei senatori.
E’ di nuovo riesaminato, se è approvato nel testo da entrambe le camere. La legge poi  viene inviata al Presidente della Repubblica, promulgata e poi pubblicata nella Gazzetta ufficiale.

Risultati immagini per la bilancia della giustiziaLA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!

Una delle leggi che il Parlamento dovrebbe promuovere e far eseguire, è la legge per il cyberbullismo:
Il cyberbullismo è il termine che indica un tipo di attacco offensivo, ripetuto, continuo e sistematico, attuato mediante gli strumenti della rete.

Esistono diverse categorie di cyberbullismo:

  • Flaming: messaggi online violenti e volgari mirati a suscitare battaglie verbali
  • Molestie: spedizione ripetuta di messaggi insultanti mirati a ferire qualcuno.
  • Denigrazione: sparlare di qualcuno per danneggiare,  con cattiveria la sua reputazione.
  • Sostituzione di persona: farsi passare per un’altra persona per inviare messaggi o pubblicare testi reprensibili.
  • Inganno: ottenere la fiducia di qualcuno con l’ inganno per pubblicare le informazioni confidate.
  • Esclusione: escludere deliberatamente una persona da un gruppo online per provocare in essa un sentimento di emarginazione.
  • cyber-persecuzione: molestie e denigrazione ripetute e minacciose mirate a incutere paura.
  • Doxing: diffusione pubblica via internet di dati personali.
  • Minacce di morte.

In Italia il 59% di vittime di cyberbullismo ha pensato almeno una volta al suicidio nel momento di sofferenza maggiore. Il 52% confessa di provocarsi del male fisico intenzionalmente, l’82% dice di sentirsi frequentemente triste e depresso, e circa 71% esplode in frequenti crisi di pianto.

Come si legge una legge:

  • Data dell’atto, per esteso “GG mese AAAA” (giorno, mese in lettere, anno di 4 cifre) seguita da una virgola (,).
  • Numero dell’atto, preceduto dall’abbreviazione n.
  • Titolo dell’atto, fra virgolette e preceduto dalla locuzione “in materia di“.

Esempio:

L. 29 giugno 1939, n. 1497, in materia di “Protezione delle bellezze naturali.”

Per le citazioni successive, la legge può essere citata in forma abbreviata.

Abbreviazione. Numero/AAAA