LA PROPAGANDA E I MEDIA

Tutti i giorni vediamo come in politica si faccia propaganda attraverso i media per ottenere sempre più consensi.

Per fortuna oggi ci sono così tante testate giornalistiche e così tanti canali televisivi che è certamente più facile non farsi influenzare e cercare la vera notizia cioè quella più vicina possibile alla realtà.

 

Pierluigi

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I media come propaganda

La propaganda iniziò a svilupparsi al tempo del fascismo attraverso i media più sviluppati di quell’epoca, come, ad esempio, la radio oppure la stampa.

Tutt’oggi si usano i media come propaganda, ma, ovviamente, si utilizzano media diversi  (social, televisioni, smartphone, ecc.).

Però, i tipi di propaganda, sono diversi: negli anni del fascismo, Mussolini, essendo un giornalista, era solito utilizzare  la propaganda, specialmente la stampa, per affermare il suo potere e, soprattutto, per dimostrare tutte gli aspetti positivi del regime fascista, senza però mostrare tutte le mostruosità di esso.

Invece, ai giorni d’oggi, la propaganda è utilizzata principalmente per le pubblicità di prodotti commerciali, ed è sviluppata soprattutto su piattaforme usate da ragazzi e bambini; questo, secondo me, accade perché sono più facilmente manipolabili mentalmente, nel senso che se ad un adulto gli mostri la pubblicità di un prodotto inutile, ma che che, attraverso essa, potrebbe sembrare molto utile, egli se ne accorge e non lo comprerà mai; se, viceversa, fai vedere la stessa pubblicità ad un bambino, quest’ultimo non si accorgerà che il prodotto è inutile e quindi lo vorrà comprare a tutti i costi. Penso che questo avvenimento sia terribile, manipolare dei bambini solo per fagli acquistare il tuo prodotto e per guadagnare denaro.

C’è però una cosa che accomuna i diversi tipi di propaganda, infatti, tutti e due mostrano solo i lati positivi dei prodotti e mai quelli negativi.

Elena

LA PROPAGANDA: FASCISMO E GIORNI NOSTRI

Al tempo del fascismo in Italia si usavano i media del tempo, per far fissare alcune persone su determinate idee, in modo da evitare per esempio colpi di stato e tutti erano d’accordo con le idee del Duce.

La propaganda ai giorni nostri continua anche se in forma diversa in vari modi:

  • i talk show: per esempio se un politico va a parlare li’;
  • facendo attività con i giovani in modo da spingerli  votare per un determinato partito.
  • attraverso tutti i media;

Al giorno d’oggi la propaganda non è più come al tempo di Mussolini ma comunque da alcuni punti di vista c’è ancora.

 

Brando

La propaganda e la vita

Secondo me, la propaganda moderna è molto simile a quella della metà del 1900 perché, come si cercava di accattivare la gente ad arruolarsi, ora si cerca di far comprare e solamente facendoti guardare un prodotto sui media bisogna comprarlo.
Ovviamente non tutte le campagne solidali sono malevoli, le poche pubblicità che fanno o potrebbero fare del bene all’umanità sono, ad esempio, la pubblicitá sociale contro l’Aids o contro la fame nel mondo.

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pubblicità progresso anni ’80

Il motivo del perché la frase: “i media non sono finestre sul mio mondo, ma una rappresentazione, un punto di vista, un riflesso dell’industria culturale” è giusta perché grazie ai media si percepisce solo una piccola parte della realtà, quella poca parte che vuole farti percepire chi sta a capo dei media.
Ecco perché bisogna affrontare la vita realmente.

Marco

La Propaganda

La propaganda è la diffusione di idee o informazioni che cercano di convincere la massa ad assumere comportamenti che portano benefici a chi ha organizzato il progetto.

I primi ad usare la propaganda furono i movimenti socialisti che utilizzavano ad esempio la stampa, radio, pubblicità ecc. come Mussolini che utilizzava i giornali per condizione la gente.

Addirittura non faceva scrivere nessuna notizia di furti, suicidi o violenze carnali in Italia per far credere che la nostra patria fosse un luogo sicuro e quindi censurava le informazioni che potevano nuocere la sua azione di propaganda

Ora il termine propaganda è inteso come mezzo di persuasione come la gente che continua a comprare ad esempio vestiti, giochi o telefoni che pur non piacendogli lo fanno perchè l’ ha fatto l’ amico che magari l’ ha visto da un suo altro amico.

leonardo

La propaganda

La propaganda è in pratica la diffusione di un messaggio o di informazioni.Questo messaggio può essere diffuso in molteplici modi con dei volantini per esempio,oppure nelle publicità con sglogan orecchiabili.

Ai tempi del fascismo il duce usava i messaggi subliminali e tappezzava la città di volantini faceva comunicare ai telegiornali e alla stampa solo quello che approvava ,non si trattava di farsi publicità ma bensì di manipolare le persone e lasciarle nell’ignoranza in modo da influenzare i loro pensieri le loro idee politiche.

Durante la prima guerra mondiale facevi un passo senza vedere volantini che cercavano di convincere le persone che la guerra non fosse un inutile massacro.

Io penso che la propaganda sia un’arma pericolosa perchè la può maneggiare chiunque.

Michelangelo

Propaganda: finzione o realtà?

Un tempo la propaganda, la divulgazione di un’informazione importante o la pubblicizzazione di un articolo avvenivano tramite giornali o radio: da uno a molti. Oggi la questione è molto diversa, poichè la propaganda, oltre ad essersi divulgata grazie a nuovi mezzi (web, social…) trasferendosi, quindi, da molti a molti, possiede, molto spesso contenuti ingannevoli.

Un esempio. Tempo fa per pubblicizzare una merendina la si faceva vedere come realmente era: con il suo colore, la sua confezione, la sua eventuale farcitura… Ora, grazie proprio alle nuove tecnologie, è possibile alterare il tutto e la merendina apparirà di un colore che non è proprio il suo, con un ripieno molto abbondante e generoso, certamente più che nella realtà.

Cerchiamo di vivere saggiamente la propaganda e di conviverci con criterio, perchè i media vanno gestiti con equilibrio, giudicando e distinguendo quello che è giusto da quello che è sbagliato, quello che è artefatto da quello che non lo è, nel tentativo di vivere questi mezzi come strumenti intelligenti, utili davvero.

 

Lorenzo

la manipolazione della coscienza di massa

La propaganda è l’attività di disseminazione di idee e informazioni con lo scopo di indurre a specifici atteggiamenti e azioni ovvero il metodico e pianificato utilizzo di tecniche di persuasione per raggiungere specifici obiettivi atti a beneficiare coloro che organizzano il processo.

In antitesi alla propaganda dovrebbe essere la pura e semplice esposizione dei fatti ,della realtà nella loro completezza. Al contrario, la propaganda può presentare i fatti in modo selettivo dove incoraggiare una sintesi particolare, oppure usa messaggi caricati dove produrre risposte emozionali piuttosto che razionali alle informazioni presentate.

L’uso della propaganda è dannoso per la libera formazione dell’opinione personale e pubblica e il danno poi si riflette sulla persona stessa.

Un tipico esempio di propaganda particolarmente dannosa è stata quella del nazismo.

SOFIA

La propaganda e il mio punto di vista…

Durante il periodo fascista, per influenzare la gente e fargli il lavaggio del cervello, tutti i mezzi di comunicazione erano controllati dal regime. Quindi esisteva un solo punto di vista che veniva imposto a tutta la popolazione. Oggi, pur essendoci molti mezzi di informazione diversi, esistono ancora forme di propaganda, ad esempio la pubblicità: attraverso un “bombardamento” di slogan pubblicitari sui vari media le aziende multinazionali ci influenzano spingendoci a comprare i loro articoli. In generale i media non ci danno notizie certe ma un loro punto di vista soggettivo cercando di spingerci a pensarla come loro. L’unico modo per evitarlo è informarsi in modo approfondito utilizzando i vari mezzi di comunicazione a nostra disposizione, in modo da conoscere ogni punto di vista. È quindi molto importante sviluppare una propria idea sui vari argomenti e confrontarsi con i propri amici; solo cosi riusciremo a non farsi influenzare in maniera superficiale dal primo punto di vista che ci viene proposto.

Francesco

LA PROPAGANDA RIFLESSO DI INDUSTRIA CULTURALE

La propaganda è ancora un grande mezzo di comunicazione nei giorni nostri e ha quello scopo di rimandare messaggi importanti (elettorali, polittici, intrattenimento….). Ci sono anche le pubblicità in televisione, anche alcune pubblicità come dello sport , sopratutto, quello del calcio che piace quasi a tutti. Prima a partire dal (1915-1918) cerano le propagande politiche e anche quelli di manifesti storici come  della 1° Guerra mondiale che chiamavano tutti i cittadini di tutti i paesi  per poter parteciparne.

Per me la propaganda interessa solo a alcune persone sia per intrattenimento(film, sport, cartoni animati…) che per informazione( sociale, politica, economica..). E possono essere utili nella vita,  affermando cose che sono davvero successe, o viceversa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe M.

La propaganda dipinta come realtà…

La propaganda continua nei giorni nostri, è vero! Secondo me continua ad espandersi sempre peggio e ogni anno acquisisce sempre più potere. Molte persone sono manovrabili e non si rendono conto… BastA pensare alle pubblicità, in televisione, che promuovono prodotti pessimi e totalmente distaccati dalla realtà. Per quanto mi riguarda, non credo nelle propagande, termine che si può definire anche pubblicità. Penso abbiano già fin troppo potere, e per questo non dovremmo essere anche noi ad alimentarla giorno dopo giorno. Però pensandoci bene, sulla propaganda, pubblicità o sponsor si basa un po’ tutto: le divise di un qualsiasi sport o anche i film che andiamo a vedere al cinema. Perché se un prodotto non avesse una pubblicità che gli gira intorno, nessuno la comprerebbe? Probabilmente perché non è famoso; come quando una persona ha un nuovo telefono e tutti gli altri lo vanno a comprare, magari pur non piacendogli, però “fa moda”! Per concludere, è buffo pensare come un mezzo così efficace non si possa più utilizzare in maniera giusta, per diffondere prodotti (nel caso della pubblicità) e notizie (nel caso dei giornali) che rispecchiano solo la verità. Invece subito dopo questa grandissima innovazione ci sono sempre arrivate notizie dipinte come veritiere ma assolutamente girate e rigirate a piacimento delle persone. Sta a noi interpretarle e crearci la nostra vera opinione senza essere influenzati e manipolati!

 

giornali per la propaganda

Flaminia

Vecchie e nuove propagande,i media e l’industria culturale

Partiamo dal presupposto che i media sono quasi sempre esistiti, sopratutto nel periodo della prima guerra mondiale, dove venivano usati come propaganda per diffondere i messaggi dei politici e proprio per questo sono ritenuti molto utili, inoltre,  rappresentano uno strumento molto potente e persuasivo per questo il loro utilizzo deve essere fatto con molta cautela. In conclusione volevo aggiungere che i media possono essere usati sia negativamente che positivamente

Lorenzo